Gigliotti Giuseppe22Lamezia Terme, 1 febbraio 2014 - "Colpisce il grigiore di una città, Lamezia Terme, al centro del mediterraneo, crocevia obbligato. Centralità fisica e geografica ma trasformata in periferia non solo politica ma quel che più conta economica e socio culturale". Così, Giuseppe Gigliotti presidente dell'Associazione Mondo Libero.

"Una città incapace a riprendersi il proprio destino, che non può essere quello disegnato,in questi ultimi lustri,da amministratori e politici distintisi per l'arroganza della mediocrità e l'incapacità di produrre idee e progetti positivi. Frastornata e umiliata. Non sono stati sufficienti i due Consigli comunali sciolti per mafia. Ci voleva pure il dissesto finanziario del Comune, per completare un quadro già davvero poco lusinghiero. La città è stata svuotata del significato intimo per cui è stata concepita. Attrattiva e propulsiva. Lamezia sembra essere avviata ad un lento ma inarrestabile declino. Quanti hanno la responsabilità della direzione e gestione della cosa pubblica, ai diversi livelli, in questi ultimi anni si sono fatti notare ,per avere fornito ampia prova di scarsa competenza associata, spesso, a fenomeni e decisioni poco trasparenti e per nulla edificanti .Non le menti illuminate e le doti conoscitive sono state valorizzate ed impiegate ma calcoli di convenienza personale e di autoriproduzione sono stati posti alla base di scelte, rivelatisi penalizzanti per l'immagine della città e le condizioni economiche dei cittadini. Ci stanno rubando il futuro e la speranza ,il sogno legittimo di una grande città dove la realizzazione personale potesse trovare sintonia con la certezza dell'oggi e l'utopia del futuro.Di fronte ad un quadro così fosco il dovere più alto impone, a quanti hanno a cuore le sorti presenti e future della città,di rendersi protagonisti di un nuovo inizio .L'etica della responsabilità suggerisce di dimostrare che gli uomini di buone capacità ,di grande senso di altruismo, amanti del proprio paese,non possono più rimanere sulla riva del fiume, in attesa che passi il cadavere.Si deve essere in grado di dimostrare che l'etica della politica non è un miraggio ma una pratica attuabile, che un'altra politica,la scienza del buon governo è realizzabile .Per questo,lanciamo la proposta di costruire un progetto ed una nuova idea di Lamezia,che la veda collocata nel ruolo che le compete, che dia dignità a quanti vi operano,in grado di spianare un degno futuro possibile alle nuove generazioni. Chiamiamo le forze sane, i giovani, gli uomini e le donne di coraggio quanti vogliono cambiare le cose ad impegnarsi, tutti assieme,ad un grande progetto di cambiamento della politica e del modo di amministrare la cosa pubblica. Il solo modo per potere continuare a sognare e a sperare - conclude Gigliotti - che un mondo nuovo e migliore è possibile".