Lamezia Terme, 31 gennaio 2014 - "Non so a quale grillo canterino che intenderebbe sviare il discorso dalle responsabilità del dissesto si riferisse l'immaginifico Salvatore De Biase. Se ce ne fosse uno, sarebbe giustamente da (De) biasimare come fa lui. Per mio conto vorrei, invece, in parte spiazzare e in parte svegliare il nostro Salvatore".
Così, Nicolino Panedigrano. "La prima parte del suo comunicato stampa - prosegue - riporta più o meno bene (solo con toni esageratamente allarmistici per un “moderato” neo democristiano come lui) i guai che porterà o porterebbe il dissesto. È invece alla fine che il Salvatore toppa del tutto. Forse dormiva, ma in questi anni dove ha visto i controlli e le denunce dei consiglieri di opposizione di centrodestra, anche di quelli che son passati da un partito all'altro? E ha dimenticato che l'Udc di Talarico, in cui lui adesso milita, aveva in Giunta fino all'altro ieri un proprio assessore con delega al Bilancio? Qui - conclue Panedigrano - non si tratta allora di sviare l'attenzione, ma di richiamare ognuno alle proprie responsabilità per questo dissesto. E il suo partito ed i suoi consiglieri proprio non ne escono indenni.