Lamezia Terme, 23 gennaio 2014 - Riceviamo e pubblichiamo. Sto seguendo la vicenda con particolare attenzione e già da parecchi giorni, una vicenda triste che tocca da vicino 12 padri di famiglia del comparto MaxiSidis di Lamezia Terme, in via XX Settembre, che rischiano seriamente dal 31 gennaio la perdita del posto di lavoro, problematica che su mandato dei 12 lavoratori è stata portata dal sottoscritto all’attenzione del Consiglio comunale nella seduta del 22.01.2014.
Mi sono recato più volte in via XX settembre, oltre a portare massima solidarietà e vicinanza, ho dato insieme al Movimento Territorio e Lavoro di cui sono espressione, piena disponibilità a intraprendere qualsiasi iniziativa che vada nella direzione di tutelare i loro interessi per la salvaguardia del posto di lavoro. E’ in atto, tra azienda e sindacati di categoria, un vertenza molto delicata, per questo motivo ogni iniziativa nostra sarà concordata con i lavoratori, questo per non “disturbare” nessuna trattativa, ma allo stesso tempo non escludiamo che appena lo chiederanno, siamo pronti a qualsiasi azione di mobilitazione a tutela dei lavoratori stessi. Non vorremmo che questa vicenda sia il tragico epilogo di quanto sia stato difficile e controverso in tutti questi anni il rapporto tra certi amministratori alla guida di settori nevralgici del nostro Comune e il mondo imprenditoriale lametino e Calabrese. Continueremo a seguire la vicenda da vicino e con molta attenzione.
Massimo Cristiano
Consigliere comunale