Panedigrano Nicolino 1Lamezia Terme, 17 gennaio 2014 - "La lite tra la vice e il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale è la dimostrazione plastica di come i nostri politici locali, da sempre subalterni verso i loro tutori catanzaresi per interessi di piccolo cabotaggio, alla fin fine non sanno far altro che guardare il dito che gli indica la Luna".

Così, Nicolino Panedigrano, inserendosi nella polemica interna a Forza Italia tra Chirumbolo e Caruso. "In questi anni - prosegue - stiamo vivendo una serie di abusi e prevaricazioni che anche questo governo regionale ha perpetrato verso Lamezia e il lametino. E loro che fanno? Si schierano pro o contro il catanzarese Tallini, che qualcuno addirittura si spinge ad elevare a proprio padre spirituale. Eppure i consiglieri del centrodestra avrebbero tante cose a cui pensare pro Lamezia. Per esempio chiedere che il nostro Consiglio comunale, pur nelle difficoltà attuali, esamini e contrasti il nuovo grave ridimensionamento dei due ospedali del lametino, per i quali oltre al taglio di ben 162 posti letto, viene anche indicato un destino finale che li degraderà a semplici strutture di riabilitazione e lungodegenza con la graduale scomparsa o irrilevanza dei reparti per acuti. Sono scelte operate non tanto e non solo dal povero Mancuso, ma dall'intera amministrazione regionale. Ma poi anche Magno, che ci invita a non pretendere un ospedale sotto casa e che va informato che sarà presto accontentato. E lo stesso Galati che, dalla sua sempre più lontana residenza romana, sembra essere il gran suggeritore del Tallini. E allora, chi nel centrodestra è ammaliato dalla solita litania del “volemose bene” a convenienza e degli assi e dei patti Lamezia-Catanzaro, farebbe meglio ad aprire una vertenza con la Giunta regionale, incominciando col chiedere il riequilibrio della spesa delle risorse sanitarie e dei fondi aeroportuali. Perché - conclude Panedrigranno - i primi sono fortementesbilanciati a danno dei lametini non solo nel confronto regionale, ma anche e soprattutto in quelloprovinciale. E perché i secondi sono da poco “volati” in gran percentuale a sosteneregli scarni risultati degli aeroporti della Reggio di Scopelliti e della Crotonedella vicepresidente Stasi".