Lamezia Terme, 16 gennaio 2014 - Riceviamo e pubblichiamo. Se la finalità della recente proposta di convocazione di un Consiglio comunale congiunto è quella di rimarcare, ancora una volta, l’egemonia di Catanzaro sulla città di Lamezia non possiamo che essere in forte disaccordo e, quindi, contrari alla stessa.
Tale iniziativa, priva di senso pratico, si risolverebbe in una delle tante inutili parate improduttive, dalla quale ne uscirebbero solo parole, che , per come è stato in tutti questi anni, non produrrebbero alcunché di concreto sul piano della instaurazione di un reale ed equilibrato rapporto alla pari tra le due città dell’Istmo. Infatti, è chiaro che tra le citta di Lamezia e quella di Catanzaro permane un forte disequilibrio, a favore della città Capoluogo, al quale mai si è riusciti a porre rimedio attraverso iniziative concrete che conferissero alla città della piana quel ruolo strategico di centralità regionale che naturalmente le compete e che, per miopia politica e sterili logiche campanilistiche non le è mai stato conferito. Risulta chiaro ed evidente che, tale stato di cose, sia diretta conseguenza dell’operato politico dei diversi governi di centrosinistra che, a vario livello, in questi ultimi anni si sono succeduti alla guida del nostro territorio. Una politica faziosa e di parte quella espressa fino ad oggi, che ha sempre privilegiato la fascia ionica del nostro territorio provinciale, lasciando senza risposte ed in un angolo l’importante realtà lametina, dalla quale ha sempre e solo attinto favori politici. Le ultime uscite di politici catanzaresi che cercano di legittimare una loro presenza sul territorio lametino non ci entusiasmano, in quanto non hanno mai né difeso e né contribuito a sviluppare e proposte ed interventi concreti riguardanti la città di Lamezia Terme. Quando si parla di riequilibrio ed asse Catanzaro-Lamezia, come mai, per esempio, l’ultimo Governo regionale di Sinistra ha preferito che la cittadella regionale venisse ubicata in quel di Germaneto, in aperta campagna, e non ha invece pensato di allocarla nel centrale e facilmente accessibile territorio della città di Lamezia Terme? Come mai, sempre rimanendo nella logica della pari dignità tra i due territori, sempre l’ultimo Governo regionale di Sinistra, ha inteso eliminare le Asl, creando un’unica Asp provinciale, e, quindi, depotenziare e svilire lo storico ospedale di Lamezia Terme, e trasferire, così, di fatto tutti i servizi sanitari di eccellenza nella città di Catanzaro? Questo è o non è uno dei tanti scippi che ha subito la nostra città, che, di contro in altre circostanze, grazie al sostegno corale di tutti i cittadini, dei comitati spontanei e della classe dirigente del centrodestra lametino, ha impedito che venisse soppresso il Tribunale. E, grazie ai rappresentanti del centro-destra nella futura programmazione regionale per la città di Lamezia Terme si potranno prevedere importanti azioni strategiche come ad esempio l’hub regionale dei trasporti e la creazione di un nuovo svincolo della A3 nella zona industriale e la metropolitana di superfice che non baipassi i centri urbani di Sambiase e Nicastro, per le quali proposte chiediamo si in questo caso un sostegno incondizionato della classe politica di Catanzaro, piuttosto che un atteggiamento disinteressato come è stato fatto fin’ora.. A lamezia, poi, abbiamo l’aeroporto internazionale , di cui il nostro Comune, pur detenendone la maggioranza delle azioni, perchè non riesce mai ad averne la guida, mentre la stessa oggi è a panneggio del rapperesentante della città di Catanzaro? Perché ciò è avvenuto e continua ad avvenire, senza che mai vi sia una inversione di rotta che veda, finalmente assurgere la terza città della Calabria quel ruolo di guida regionale sotto il profilo economico ed istituzionale, di cui tutti parlano da anni , riempiendosi la bocca, senza mai fare nulla di concreto al riguardo perché ciò avvenga. La risposta è semplice. Probabilmente perché sino ad oggi se ne è sempre e solo parlato, e come si sa le parole volano mentre i fatti sono quelli che contano. E l’unico fatto certo è che il centrosinistra, che ha governato la città in questi ultimi venti anni è corresponsabile e complice, della marginalizzazione del nostro territorio, e, quindi, ora è necessario un cambio a guida Centro-Destra affinché la città di Lamezia inizia un nuovo percorso che la porti ad essere realmente e definitivamente il centro propulsore e nevralgico dell’intera Regione. Auspico infine che la clòassde politica e dirigente di Lamezia Terme , aldilà di ogni appartenenza politica sappia trovare da oggi in poi una sintesi programmatica che individui i nodi strategici da sviluppare affinché in ogni luogo istituzionale si possano sostenere le posizioni della nostra città così come avviene nelle altre grandi città della Calabria.
Armando Chirumbolo
Capogruppo consiliare Forza Italia