Lamezia Terme, 15 gennaio 2014 - Riceviamo e pubblichiamo. In questa città è così difficile innalzare il livello della discussione e fare proposte serie e scevre da interessi particolari. Sul Psc è chiaro anche ai non addetti ai lavori quanto pressione stia facendo il partito dei palazzinari, sponsorizzato da alcuni consiglieri comunali.
Si arriva ad affermazioni che sono così risibili che non meriterebbero nemmeno risposta. Come si può sostenere che soltanto un psc che permetta a tutti di costruire dappertutto permetterebbe lo sviluppo di questa città? Ma questi signori dove vivono? In primo luogo va tenuta in debita considerazione che a Lamezia, nei fatti ,si è già costruito in ogni dove ,anche quando sarebbe stato bene che qualche consigliere comunale oggi fautore della cementificazione selvaggia si opponesse. Cosa che non è avvenuta.La città vive forse la crisi più profonda della sua storia, svuotata di centralità e di futuro .Senza idee e senza alcun progetto autentico di sviluppo. La crisi economica è drammatica ,il commercio è in coma profondo ,un cinema non c’è. Il teatro Grandinetti per il quale si sono spesi tantissimi soldi non è utilizzabile, alcune ristrutturazioni, tipo piazza d’armi sono irriconoscibili. E’ la cementificazione selvaggia che può dare risposta a questi problemi? Occorre prima di ogni altra cosa l’uso del buon senso e lo sforzo di pensare al bene comune. Che significa pensare a tutte le scuole e gli edifici pubblici che hanno urgenza di essere posti in sicurezza, significa pensare ai centri storici, alle realtà degradate, alle zone periferiche, ai quartieri che devono essere resi vivibili e sicuri. Significa pensare alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio, alla riqualificazione urbanistica della città rendendola bella anche dal punto di visto estetico ed architettonico.Noi riteniamo che questo potrebbe produrre davvero tanto lavoro e prospettive serie.La nostra città non ha bisogno di altri palazzi e di altro cemento, già troppo ne conta. Ha bisogno di un altro tipo di intervento edilizio che punti a dare dignità alle tante realtà che soffrono la mancanza di servizi, la sicurezza idro-geologica. La nostra città ha bisogno di scuole nuove e più sicure, di parchi attrezzati, di verde, di palestre, di campi da gioco, di strutture che permettano ai nostri giovani di crescere e di formarsi nella nostra terra. Ha bisogno che ritorni la grande stagione teatrale al Grandinetti, che si aprano sale cinematografiche, che i musei, i beni architettonici, il castello ,l’abbazia benedettina a tutto il resto diventino la nostra risposta al declino socio-economico-culturale che imperversa. Aspettiamo una classe politica che sappia parlare di questi temi.
Giuseppe Gigliotti
Vincenzo Gaetano
Pino Perri
Mario Vigliarolo
Felice Lentidoro
Associazione Mondo Libero-Lamezia Terme