Lamezia Terme, 30 dicembre 2013 - Riceviamo e pubblichiamo. Al sindaco Speranza, che non vuole essere paragonato al capitano Schettino per aver abbandonato la nave mentre affondava, va ricordato che quella nave, e nel nostro caso il Comune, è stato da lui capitanato male sino ad affondare, e quindi sarebbe stato meglio non l’avesse mai guidato.
Il sindaco, con il ritiro delle sue dimissioni, da lui stesso definite irrevocabili, ha preso in giro il Consiglio comunale e l’intera città di Lamezia. Ormai è chiaro che l’Amministrazione Speranza, così come tutto il centrosinistra lamentino, continua a camminare solo per non pagare le spese del suo funerale. La sconsolante sceneggiata dell’approvazione risicata e rocambolesca del bilancio di previsione, garantita dai transfughi di turno che con il loro cambio di bandiera hanno contribuito definitivamente a distruggere ogni speranza di sviluppo del nostro territorio mantenendo in vita una Amministrazione inadeguata e fallimentare, è l’ultimo atto di una lunga tragedia durata per ben venti, dove il centro-sinistra, nel ruolo da protagonista, ha portato allo sfascio la città di Lamezia. Le scellerate scelte operate in questi venti anni dal centro-sinistra, con la sua politica dello sperpero delle finanze pubbliche, hanno portato la città sull’orlo del collasso e le casse comunale al completo fallimento. Lo slogan del Comune virtuoso tanto decantato da Speranza ed i suoi si è dimostrato essere una grande bufala, così come quello del Comune amico, che , a conti fatti, è tutt’altro che amico dei cittadini lametini, che nei prossimi anni si vedranno vessati da tasse altissime solo per ripagare le conseguenze degli enormi errori commessi dal centro-sinistra. La città sarà privata di molti servizi essenziali e di una prospettiva di sviluppo di cui tutti ne risentiremo pesantemente negli anni a venire. A causa del centro-sinistra lamentino, unico e solo responsabile di un disastro economico senza precedenti, la città di Lamezia rischia di rimanere immobilizzata nei prossimi anni senza possibilità di sviluppo ed anzi con il rischio di un arretramento ed una recessione che pagheranno tutti i cittadini, senza distinzione di sorta. Per unica ed esclusiva colpa di questa Amministrazione “del prendere e non del dare”, chi sarà chiamato a governare la città nel futuro , dovrà affrontare un difficoltoso cammino in salita per cercare di rimettere le cose al posto giusto e fare uscire il Comune e la Città dalla crisi in cui oggi sono piombati. L’unica lezione che è venuta fuori da questa tristissima pagina di Amministrazione è che il centro-sinistra , conosce un solo modo per governare la comunità, che è quello di mettere le mani nelle tasche dei cittadini lametini, che soffrono ogni giorno di più e non riescono neppure ad arrivare alla metà del mese. Povertà e mancanza di lavoro sono stati gli unici risultati conseguiti dal Centro-sinistra, che si è più preoccupato in questi anni di organizzare solo parate e manifestazioni del “parliamoci addosso”, piuttosto che produrre alcunché che portasse benessere, posti di lavoro, sviluppo e modernizzazione. Una politica fallimentare quella portata avanti dal Centro-sinistra che ha governato la città in questi anni, talmente miope ai reali bisogni del territorio che è stata capace di lasciarsi sfuggire importanti occasioni di investimento e crescita economica, trasformandole, addirittura, in un bumerang che si ritorcerà contro la città ed il suo già indebolito e precario tessuto economico. Vedi l’esorbitante richiesta di risarcimento danni avanzata dalla ICOM nei confronti del Comune di Lamezia Terme. Per non parlare delle poche e discutibili opere pubbliche realizzate, che nulla hanno a che vedere con la terza città della Calabria. Pertanto, è arrivato il momento che il centro-sinistra si faccia da parte per lasciare il passo ad una nuova classe dirigente seria, motivata e portatrice di nuovi impulsi, solo così farà il reale bene della città.
Il Capogruppo di Forza Italia
Armando Chirumbolo