Carabinieri due sportelli2Lamezia Terme, 29 dicembre 213 - Proseguono a ritmo serrato i controlli da parte dei carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme nella vendita nonché detenzione di botti detenuti illegalmente, con l’obiettivo di prevenire l’oramai classico bollettino di guerra a seguito dei festeggiamenti del Capodanno.

Nell’occasione proseguendo l’attività di monitoraggio che già aveva condotto nei giorni addietro al sequestro di un ingente quantitativo di artifizi pirotecnici, la scorsa mattinata i Carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme ed in particolare i militari del Nucleo operativo, hanno sequestrato altri 3 quintali di fuochi d’artificio, tutti detenuti illegalmente ed in luoghi peraltro ritenuti non idonei. Nella circostanza specifica, i militari dell’Arma si sono portati presso l’abitazione ed i magazzini di G. P., 51 anni, soggetto conosciuto alle forze dell’ordine, ove durante la perquisizione è stata rinvenuta una notevole quantità di “botti” della IV e V categoria, diversificati nelle tipologie e tutti sprovvisti delle opportune autorizzazioni. Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro e immediatamente distrutto secondo le direttive dell’Autorità giudiziaria debitamente notiziata dell’accaduto. Occorre precisare come anche la citata operazione, abbia permesso di evitare pericolosi sviluppi, tenuto conto che detto materiale esplodente si trovava in uno garage adibito quale deposito e sito all’interno di palazzina e comunque attiguo a numerose abitazioni ove insistono diverse famiglie.