Lamezia Terme, 27 dicembre 2013 - "In merito al rischio di perdita di oltre 270 posti di lavoro da parte di Infocontact, a causa della comunicata volontà di Wind di non voler confermare, a partire dal prossimo 31 gennaio, la commessa relativa al reparto “155 mobile”, si registra un ingiustificabile ed irresponsabile silenzio da parte di molte istituzioni".
Così, Francesco Cortellaro, delegato nazionale del Partito democratico. "La grave notizia - prosegue - diramata dopo l’incontro avvenuto nei giorni scorsi nei siti produttivi di S. Pietro Lametino e di Rende, tra la direzione aziendale, le segreterie regionali di varie organizzazioni sindacali di categoria e le Rsu aziendali, non ha scosso le coscienze di nessun politico. Eppure la prospettiva, per decine di famiglie lametine è allarmante, così come la ricaduta che si avrà su tutto il territorio ed il tessuto economico e produttivo. Se è vero che nel corso di un incontro tra l’azienda e la Wind sarebbe stato garantito – da parte di quest’ultima - il mantenimento della commessa sul “fisso”, non si può non prendere atto della gravità della situazione, che è preoccupante e che richiede l’immediato intervento da parte delle istituzioni preposte. A tale proposito, è già stato investito del problema l’on. Ernesto Magorno, per una interrogazione parlamentare e per coinvolgere direttamente ed immediatamente il governo nazionale. E’ assolutamente necessario - conclude Cortellaro - che tutti i soggetti politici del lametino facciano quadrato a difesa dei lavoratori a rischio.