Comune Consiglio nuova sala100Lamezia Terme, 19 dicembre 2013 - "Tutta l’Udc lametina plaude al proprio gruppo consiliare per aver saputo difendere la città e le ragioni vere e piene dei lametini contro le bugie e le false illusioni propinate dalla sinistra in questi giorni". Così, una nota stampa dello Scudocrociato.

"Ringraziamo Chirillo, De Biase e Ruberto, per aver tenuto la schiena dritta ed un comportamento coerente a tutela dei cittadini che oggi saranno vessati da un’enormità di imposte e tasse salite ai massimi storici, in nome di un presunto ed inflazionato “bene comune” che non è altro che la “coperta troppo corta” di un governo cittadino che ha fallito in tutte le sue più elementari funzioni. Non aver ceduto alle pressioni mistificatrici o ai canti delle sirene, seppur normale per chi opera con lealtà a difesa della collettività, diventa speciale se messo in atto nella politica odierna. Nei prossimi giorni, perché il tempo è sempre galantuomo, il teatro delle maschere di Pirandelliana memoria darà il meglio di sé. Scopriremo magari perché alcuni consiglieri hanno votato a favore del bilancio, prenderemo atto che quelle del Sindaco erano solo delle “finte dimissioni” perché lui stesso scoprirà “per incanto” che esiste (?) un altro importante motivo etico, morale o giuridico per rimanere attaccato alla sua carica, infine forse apprezzeremo  delle “targhe-premio” per chi ha saputo votare. Ci accorgeremo che le dichiarazioni di amore per Lamezia Terme, le mielose lusinghe, le vacue gesta eroiche fatte dall’attuale governo cittadino, non erano altro che bugie a difesa di un amore mai nato per la città, sempre tradita e pietosamente buggerata. Tutto ciò in una realtà ridotta al lastrico, dove i due polmoni e cioè edilizia e commercio sono rimasti senza ossigeno per anni. Ovviamente questo accade in un contesto ove l’improvvisazione regna sovrana, basti pensare che anche sulla Tares i lametini non sanno cosa fare e la stessa salatissima IMU sta dando luogo a diverse contrastanti interpretazioni da parte degli esperti del settore. L’ultima sentenza legata alla vicenda ICOM completa, non che ve ne fosse bisogno, l’immane disastro compiuto dall’attuale governo cittadino ai danni di Lamezia Terme.Dopo aver bruciato una generazione in diciotto anni di amministrazione della città, ora i compagni ne hanno incenerito un’altra, perché non basteranno altri diciotto anni per porre rimedio alla catastrofe economica che, al di là delle pantomime e delle artefatte teatralità imbevute di lagrime di coccodrillo, il governo Speranza lascerà in eredità ai nostri figli. Ovviamente - concluce la nota - come accade nella più triste delle rappresentazioni teatrali, nessuno di questi signori si assumerà mai la colpa di questi misfatti perché ognuno di loro non c’era, se c’era era distratto o, ancora, passava dal Comune di Lamezia Terme solo per caso...".