De Biase Francesco3Lamezia Terme, 18 dicembre 2013 - "Sul bilancio tutti contenti e tutti soddisfatti? No! Solo la maggioranza di centrosinistra e i suoi sostenitori, venuti allo scoperto al momento più drammatico del partito del Sindaco possono gridare vittoria- Il bilancio delle tasse e del disordine contabile, che pagano i cittadini, è passato!". Così, il consigliere comunale dell'Udc, Salvatore De Biase.

"Adesso - prosegue - si attende soltanto che la città versi lacrime e sangue per gli errori perpetuati da una amministrazione, che nella sua complessità, tra (burocrati, nominati, indicati ecc, ecc)  da anni non si sono accorti che il bilancio, per come lo ha definito la Corte dei Conti “contiene disinvolti metodi di procedura contabile,mancato incasso dei tributi, utilizzo improprio dei finanziamenti pubblici, abuso di cassa; azioni che denotano l'incompetenza e l'inadeguatezza, con cui è stata governata la città in questi ultimi anni." A fronte di tutto ciò, paradossalmente, c’è anche chi  giustifica i carnefici, definendoli vittime,-Ma allora chi sono i Colpevoli del bilancio sprecone e mangia tasse-??   Il Sindaco in testa, l’assessore-la giunta e l’intero centro sinistra;E il Futuro della città come sarà ??  Chiunque verrà ad amministrare Lamezia, si troverà  un comune sfasciato e pieno di debiti. E gli amici del centro sinistra allargato, interni ed esterni, perché gridavano: “approvate il bilancio”” facendo finta di non capire che Il debito rimane e le tasse aumentano- Si !! questo è il dato vero e finale, il bilancio affonda la città, e la bocciatura doveva essere politica. E dire che, seppur in una “disgrazia gridata come quella dello scioglimento” avevamo un comune di nuova istituzione,che partiva con penalità azzerate, con unBilanciopositivo,ci ritroviamo dopo un quasi decennio “Speranziano” e unventennio di centro sinistra, pieni di tasse e debiti. Ma la stranezza infine è stata quella di avere avuto un bilancio a tira e molla. nel senso che una volta si convoca il Consiglio comunale nei termini di urgenza, così come dettato su pressione del Prefetto e della Corte dei Conti, si sceglie addirittura la domenica della Immacolata, per far presto, poi si discute fino a notte, per chiedere, senza pudore, dimenticando spinte ed urgenze, il rinvio della discussione. Stessa situazione si è verificata nei giorni a seguire, quando c’è stata una nuova convocazione e nuovo rinvio, naturalmente, tralasciando tutte le urgenza che la  Corte e il Prefetto imponevano- L’epilogo finale l’approvazione con il “mutuo soccorso”  si dice per il bene della città ! Allora la Corte di Conti ha sbagliato ad individuare una scempio di bilancio? Sic! Adesso il bilancio è approvato, la Corte dei Conti, giudicherà i numeri, valuterà i pareri, e deciderà. A proposito una domanda esplode coscientemente nella testa di chi vuole guardare oltre: ma c’è il rischio che la Corte dei Conti metta le mai in tasca di qualcuno, visto che il bilancio passa anche senza il parere dei revisori dei conti? Sarà questa anche una paura celata? Una cosa comunque è certa: il sindaco, ha giurato, valige in mano, lettere ufficiali, foto con i cartoni zeppi di documenti, che andava via, si dimetteva dopo l’approvazione del bilancio, vuoi vedere che adesso ci ha preso di nuovo gusto e chiederà approvazione anche del Psc e quindi ritirerà le dimissioni? O dirà che per il bene della città sarà  costretto a restare per fare ricorso al Tar contro la Corte dei conti? Nel frattempo? Osserviamo quanti si affannano a dichiararsi di destra votando da sempre e comunque a sinistra".