Mazzei RaffaelepdlLamezia Terme, 17 dicembre 2013 - "Abbiamo assistito nell’ultima seduta di Consiglio comunale, ad uno spettacolo indecoroso per la città, in cui i protagonisti principali, il sindaco Gianni Speranza, il consigliere Grandinetti e la consigliera Teresa Benincasa hanno finalmente buttato la maschera mostrando il vero volto, quello dei voltagabbana esempio vero di Trasformismo, quel Trasformismo che allontana i cittadini dalla politica quello che annulla i valori che hanno da sempre ispirato i nostri padri costituenti, i valori della coerenza, dell'appartenenza, e della lealtà nei confronti del popolo elettore".

A parlare così, Raffaele Mazzei, consigliere comunale del Nuovo Centro Destra. "Questa nuova maggioranza, in realtà sempre presente dall'inizio della consiliatura, che ha aumentato tasse ed imposte per tre lunghi anni farà sprofondare la città nel disastro, altro che dissesto. Approvare una Manovra di bilancio di € 70.000.000, sotto il ricatto che non approvandolo saremmo stati dichiarati Comune dissestato è la più triste pagina che l'Amministrazione Speranza abbia mai scritto.I Lametini grazie a chi ha votato il Bilancio hanno dovuto subire l'accollo delle responsabilità e degli sprechi di un ' Amministrazione spendacciona all'inverosimile che farà sprofondare la città nella povertà, altro che senso di responsabilità e bene per la città.Non regge più la favola raccontata dal Sindaco all'Italia intera in cui descriveva Lamezia Terme come un Comune virtuoso. Purtroppo non è così.Una voragine di debiti questa Amministrazione lascerà alle future generazioni, basta ricordare che il debito residuo per mutui ammonta ad oggi a € 91.000,000 che costano a titolo d’interessi passivi più di € 3.700.000,00 all’anno.Un prestito obbligazionario contratto nella prima consiliatura Speranza che ancora deve essere estinto pari a € 20.000.000,00 .Per non parlare dei contratti di finanza derivata sottoscritti in inglese, lingua sconosciuta ai sottoscrittori dirigenti,  utilizzati per diminuire i tassi d’interessi quando questi erano elevati, oggi che sono ai minimi storici risultano eccessivamente onerosi per le casse comunali tanto da costare oltre € 1.200.000,00 all’anno.Ulteriori sprechi sono rappresentati dagli esborsi per i Dirigenti e le posizioni organizzative che costano al nostro Comune oltre € 3.000.000,00 all’anno, tra indennità compensi contributi rimborsi spese, in tale cifra riscontriamo anche premi di produttività che non hanno nessun nesso con i risultati conseguiti dagli stessi dirigenti che sono inesistenti.Risultati ( pari a zero) che gli stessi Dirigenti si sono autocertificati. Inoltre, a tal riguardo, ricordo che alcune settimane fà un dirigente si è autoliquidato oltre € 12.600,00 senza alcuna preventiva autorizzazione. Un Comune nel caos.Le Partecipate Comunali anche quest’anno hanno appesantito il nostro bilancio.Ricordo che solo la Multiservizi SpA ha prodotto solo perdite nella gestione caratteristica per decine di milioni di euro, negli ultimi anni,  praticando una gestione eccessivamente allegra e superficiale.Inoltre abbiamo il dovere di stigmatizzare gli acquisti di immobili effettuati dall’ Amministrazione Comunale, acquisti scellerati ( teatro Grandinetti, Cinema Grandinetti, Bastione di Malta) che nessuna utilità hanno dato e daranno alla nostra città e che sono costati oltre € 10.000.000,00. Ricordo che in città non c'è un cinema.Infine non posso non portare all'attenzione della città il comportamento in Consiglio Comunale del Dirigente D’Ambrosio che ha ribaltato il parere negativo del Collegio dei Revisori dei Conti con uno favorevole sul bilancio modificando nei fatti la Legge che invece prevede che debba essere il Collegio dei Revisori dei conti a rilasciare il suddetto parere che tra le altre cose è obbligatorio per legge, altro che Legalità. Non solo, ma nella surroga del Consigliere Cosentino avvenuta nel Consiglio Comunale di sabato scorso, abbiamo assistito all’ennesima dimostrazione di falsa Legalità quando l'Amministrazione ha esibito, al posto delle dimissioni sottoscritte in presenza di un notaio, un semplice certificato medico.Come i cittadini possono osservare, per una parte politica bene identificata tutto ciò è consentito tanto che le interpretazioni superano la normativa di Legge sovvertendo nei fatti il diritto. Non sappiamo se la Corte dei conti considererà la manovra approvata valida al fine di superare il dissesto ma siamo certi che la città è dissestata e che una voragine di debiti ha ormai compromesso l’equilibrio finanziario dell’Ente e che lo stesso difficilmente potrà superare lo stato di crisi in cui versa. Il sindaco, la sua Amministrazione, i suoi Dirigenti hanno fallito e dovrebbero avere il dovere di spiegare il perché di tale dissesto e come sono stati utilizzati i soldi dei cittadini. Aspettiamo impazienti - conclude Mazzei - le suddette risposte ovviamente prima del 29 dicembre prossimo, data in cui diventeranno irrevocabili le dimissioni del sindaco. Se tali dimissioni saranno revocate dal sindaco prima della data del 29.12.2013, significherebbe che le stesse sono servite esclusivamente per terrorizzare la città le organizzazioni sindacali i consiglieri comunali per ottenere l'approvazione del bilancio e coprire la voragine di debiti, circa 170 milioni di euro, di cui l'unico responsabile è esclusivamente il sindaco".