comune nuovo 10Lamezia Terme, 21 agosto 2014 - "L’ennesima mazzata al diritto all’istruzione questa volta arriva dal Comune di Lamezia Terme che, con una nota stampa, ha comunicato che dal prossimo anno scolastico i libri della scuola primaria saranno garantiti solo alle famiglie che non superano il reddito Iseedi 4000 euro, facendo dunque venire meno il diritto ad una scuola dell'obbligo gratuita per tutti in quanto tale soglia escluderà dal beneficio gran parte delle famiglie con difficoltà economiche".

Così, una nota del Collettivo Ri-Scossa Studentesca. "Contemporaneamente il governo sta portando avanti una nuova riforma della scuola che prevede, tre le altre cose, l’aumento delle ore lavorative degli insegnati conseguenti tagli al personale docente, la cancellazione delle graduatorie d’istituto con la conseguente eliminazione dei docenti precari, l’ingresso dei privati nelle scuole, il rafforzamento delle prove INVALSI come strumento di valutazione, ampi poteri discrezionali ai dirigenti scolastici.
A tutto questo vanno poi aggiunti i continui aumenti dei prezzi dei libri delle scuole medie e superiori e dei biglietti dei trasporti pubblici.
Occorre quindi che l’amministrazione comunale rivaluti i parametri di assegnazione delle cedole librarie per garantire al maggior numero possibile di famiglie il beneficio dei libri che, proprio perché si tratta di scuola dell’obbligo, devono essere necessariamente gratuiti. Allo stesso tempo - conclude la nota - bisogna vigilare sulla nuova riforma della scuola e preparasi ad un nuovo autunno di lotta che avrà nuovamente gli studenti come protagonisti.


Cristiano: si offre la piscina agli immigrati e si negano i libri ai lametini

La vicenda dei libri di testo per le scuole Primarie da far pagare ai cittadini con un Isee superiore a 4000 euro, si tinge sempre più di lati oscuri che a questo punto oltraggiano l’intelligenza dei lametini. Dopo una proficua interlocuzione telefonica, il presidente ha appositamente indetto per venerdì alle ore 9.30, la commissione consiliare servizi sociali. Il quadro è lapalissiano, questi sono i primi effetti  negativi prodotti dall’attuale  amministrazione, danni amministrativi e politici,   che si ripercuoteranno per i prossimi 10 anni, e che tapperà le ali alla prossima amministrazione comunale, un buco di bilancio di oltre 3.200.000 euro certificato, un dissesto nei fatti (cosa diversa dall’istituto del dissesto)  che impone un taglio dei servizi non indifferente, un buco nato e cresciuto negli uffici di via Perugini per effetti di una politica amministrativa spendacciona e costosissima , che fino a pochi mesi fa annoverava Dirigenti comunali nominati dal Sindaco che guadagnavano fino a 10.000 euro al mese, senza produrre un “tubo” per la collettività,  quindi tutte colpe non imputabili a nessuno se non a questa amministrazione di centro sinistra PD-SEL- allargata a forze che sulla carta erano opposizione e invece hanno svenduto la città per un posto al sole (leggasi poltrona). Si parla di cifre e per continuare a mantenere il servizio dei libri di testo gratuiti servono all’ incirca 100.000 euro, le domande sorgono spontanee perché solo un mese fa le forze politiche di centro sinistra allargato alla lista Grandinetti hanno preferito finanziare anche la piscina comunale agli immigrati clandestini con un finanziamento di ben 65.000 euro(progetto due soli)?
Perché da ventanni continuate a finanziare associazioni che operano a Scordovillo per 100.000 euro all’anno? Perché vengono apportati dei tagli nei capitoli di bilancio 2014 quando ancora il bilancio deve essere approvato?
Perché arrivare sempre con l’acqua alla gola, ovvero a fine  scadenza per approvare il bilanci di previsione?
Risponda a queste domande caro sindaco. Sento spesso il ritornello banale di non alimentare guerre tra persone bisognose, ma a molti radical chic anche di centro destra voglio ricordare che in questo momento indirettamente sono  i massimi esponenti istituzionali del comune che stanno  attuando delle scelte scellerate,  privilegiando   rom ed extracomunitari e  discriminando i bambini lametini, è proprio il caso  di dire “la piscina agli immigrati clandestini SI il libri di testo ai bambini lametini NO”. Per questo motivo ci batteremoaffinchè tutto venga riportato sulla retta via e vengano tutelati i lametini al cospetto di chi vien da fuori, se dovete tirare la cinghia per i danni provocatidai voi stessi il sottoscritto che fa parte del Movimento Territorio e Lavoro lavorerà incessantemente affinchè i diritti siano garantiti alla famiglie lametine che pagano le tasse, o che pur volendo ma non può pagarle e vive sotto la soglia di povertà. Chiedo al sindaco di non giocare con le parole, fare meno chiacchiere, meno tatticismi, e di revocare nel più breve tempo possibile la circolare del 13 agosto.


Massimo Cristiano
Consigliere Comunale opposizione

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