Mercatino strettaLamezia Terme, 21 agosto 2014 - Riceviamo e pubblichiamo. In merito all’articolo pubblicato da alcuni quotidiani relativo alla protesta degli ambulanti del “mercato settimanale del mercoledì” è bene precisare i termini della situazione onde evitare inutili strumentalizzazioni.

Se pur legittime e civili le dimostranze degli operatori, ci sembra doveroso. sottolineare che, non è certamente intenzione di questa Amministrazione evitare il confronto ed il dialogo aperto su eventuali disservizi che possono scaturire dalla sistemazione di un area mercatale molto funzionale. E’ senz’altro vero che l’obiettivo è quello di arrecare un vantaggio ad una intera popolazione e non certamente quello di provocare volontariamente dei danni a determinate categorie come si vuol fare intendere. E’ quantomeno ingeneroso affermare che l’amministrazione è “insensibile” sulla problematica, quando gli stessi operatori o comunque i loro rappresentanti si sono incontrati più volte non solo con il Dirigente preposto al ramo quanto con i sottoscritti nel tentativo di trovare una soluzione percorribile. Ma v’è di più il dialogo ha coinvolto l’intera Commissione Attività Produttive che ha tempestivamente in una ottica di franca e leale collaborazione affrontato con gli Uffici preposti la tematica sollevata. Volendo entrare nel dettaglio gli operatori suggerivano uno spostamento temporaneo o meglio ancora il ripristino sui Viale Primo maggio delle attività.Tale ipotesi non è assolutamente perseguibile a causa di evidenti problematiche riconducibili soprattutto alla possibilità di garantire condizioni ottimali di viabilità in una area che da qui a breve sarà interessata dall’apertura di ben tre scuole, la Scuola Media Pitagora, l’Istituto Tommaso Fusco e il Maggiore Perri. Si tratta di dover garantire misure di sicurezza imposte dai regolamenti che sicuramente tale ipotesi non avrebbe favorito. Chiaramente non è un atteggiamento di chiusura tant’è che sono stati interessati gli Uffici tecnici affinchè sollecitano l’ultimazione in tempi brevi dei lavori così come sono state impartite precise disposizioni al dirigente di settore affinchè proceda ad una immediata rivisitazione degli elenchi degli operatori escludendo quanti non hanno più titolo e favorendo nuove immissioni attraverso una razionalizzazione e migliore dislocazione delle attività. E’ inaccettabile, infine pensare di far ricadere sull’ Amministrazione Comunale gli effetti di una crisi economica senza precedenti che ha investito tutti i settori e inciso sui consumi delle famiglie italiane e quindi anche quelle lametine. Siamo disponibili ad ulteriori confronti con le associazioni di categoria e i loro rappresentanti proprio per individuare possibili soluzioni alternative.

Assessore al Commercio Pierpaolo Muraca  
Presidente Commissione Attività produttive Eugenio Carnovale

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