comune nuovo 10Lamezia Terme, 30 luglio 2014 - "Nell’ultimo Consiglio comunale sulla vertenza Infocontact  il consigliere Chirumbolo ha evidenziato il grande apporto che Galati  e company hanno avuto per scongiurare la chiusura del Tribunale di Lamezia Terme. Sono terribilmente sconcertato nel constatare che Chirumbolo abbia dimenticato di ringraziare i veri vincitori di quella battaglia che sono le persone comuni, i comitati spontanei e quei cittadini che hanno vissuto, mangiato e dormito nel tribunale per  manifestare e per far crescere la tensione civile su questa problematica".

Così, il consigliere comunale Mario Benincasa. "Chirumbolo ha dimenticato i magistrati che in maniera discreta hanno lottato insieme a Lamezia per non far perdere il presidio di legalità di cui la città aveva ed ha bisogno. Chirumbolo ha dimenticato le tv ed i giornali locali che hanno dato ampio spazio alla lotta. Perché Galati visto che vive insieme ad altri nel parlamento italiano non se ne era accorto prima che i requisiti inseriti nel dispositivo avrebbero decretato la chiusura di quello di Lamezia? Oggi  a pochi mesi dalle elezioni regionali tutti riscenderanno in piazza a rivendicare ruoli assolutamente dimenticati fino ad ora cercando di impossessarsi di  tutti i meriti per ogni cosa riuscita e relegare agli altri i demeriti per le cose non riuscite. Ebbene io ed il mio gruppo non ci stiamo. Basta prendere in giro i cittadini. Chirumbolo e gli altri amici del centro destra hanno disertato il Consiglio comunale sulla sanità adducendo motivi che poco importano alle persone che soffrono. Invece di venire in Consiglio e lottare insieme per difendere la sanità lametina hanno pensato bene di difendere Talarico. Abbiano il coraggio di dirlo alla gente che l’ospedale di Lamezia oggi funziona meglio di prima; che la gente non è costretta a recarsi ad altri nosocomi per curarsi; che il centro trasfusionale non era stato chiuso di fatto da un decreto dell’ultima ora di Scopelliti (bloccato solo dalla fortuna!). Perché difendere Talarico che in campagna elettorale aveva promesso a tutti,  soprattutto  a quelli che insieme a noi avevano raccolto le firme, il ripristino dell’Asl a Lamezia e che,  una volta eletto ha difeso solo la sua poltrona? La gente è stufa e noi politici del territorio non vogliamo essere confusi con chi pur avendo avuto il potere per decenni non è riuscito a fare niente per la nostra città. Noi - conclude Benincasa - non ci stiamo e faremo di tutto per farlo comprendere ai nostri concittadini, statene certi".

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