Polizia auto da dietro26Lamezia Terme, 23 luglio 2014 - Nel corso di un’operazione di Polizia, il personale del commissariato di Lamezia Terme ha proceduto al fermo di indiziato di delitto a carico di tre persone, tutte del lametino, ritenute responsabili di coltivazione illegale di una vasta piantagione di canapa indiana.

Era difatti emerso nel corso di attività info-investigativa che alcune persone avevano nei pressi di un corso d’acqua in località Guarna- agro di San Pietro a Maida- iniziato del lavori di pulizia del bosco molto sospetti  e avevano posizionato una  pompa idraulica potente per l’installazione di un sistema di irrigazione molto efficace. Nel corso di un servizio di rastrellamento il personale orientato dai rumori del motore giungeva ai margini di un ‘appezzamento di terreno chiuso da una fitta coltre di arbusti e rovi che ne rendeva difficoltoso l’accesso. Nel corso dell’irruzione del terreno i tre si dileguavano percorrendo il letto del fiume , approfittando del tempo perso a rimuovere gli arbusti e favoriti dalla conoscenza dei luoghi. Venivano però riconosciuti dagli investigatori che li avevano identificati e tenuti sotto osservazione nei giorni precedenti.I tre, resisi irreperibili nell’immediato, venivano rintracciati nottetempo presso le loro abitazioni e sottoposti a fermo di indiziato di delitto. Nel corso dell’attività sono state sequestrate 157 piante di canapa indiana in avanzato stato di crescita e 7 chili di sostanza già essiccati sul posto.

Gli arrestati

Pasquale Tedesco, 55 anni, Maurizio De Fazio (50) e Antonio Salatino (48).

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