Cristiano Massimo3Lamezia Terme, 10 luglio 2014 - "Mentre tutti si affannano in una spasmodica rincorsa alle poltrone, paradossalmente la città e i suoi problemi vengono messi in secondo piano, si parla di liti interne ai partiti di centrosinistra Pd in testa, botta e risposta, prese di posizioni, tatticismi da prima repubblica, tutte questioni che sinceramente non interessano alla gente, uno spettacolo poco edificante, che non va nella direzione di risolvere i problemi della gente, alle prese con una crisi che “morde” sempre di più".

Così, Massimo Cristiano consigliere comunale. "Per questo motivo - fa sapere - annunciamo una misura concreta per cercare si ridurre la pressione fiscale in città, in linea con tutte le misure che abbiamo proposto in questi anni con il gruppo MTL, ovvero la richiesta di abbassare l’IMU dallo 0,4 allo 0,2 2012 / 2013, sulle prime abitazioni con  3000 firme raccolte in città, la proposte fatte in sede di bilancio previsionale 2013, ovvero tagliare i sprechi presenti nei vari capitoli di bilancio evitando di inasprire la pressione fiscale con l’aumentodelle aliquote IMU dallo 0,4 allo 0,6 prime abitazioni, dallo 0,76 allo 10,6 sulle seconde abitazioni, tutte misure volute dal centro sinistra ”allargato”;   una situazione insostenibile per le famiglie lametine con il serio rischio di insolvenza, per questo motivo aldilà dell’ esito del ricorso presso il Consiglio di Stato, come fatto già in sede di Consiglio Comunale nel febbraio 2014 con la proposta censurata dall’ ex presidente del Consiglio Comunale, e come già proposto in sede di dibattito in Consiglio Comunale giugno 2014, sarà a breve depositato un emendamento al consuntivo 2013 che va nella direzione di ripristinare nel aliquote IMU 2012, ovvero senza aumenti, significa in alcuni casi un risparmio anche di 1000 euro annui per aziende a famiglie,  questo per scongiurare l’ accanimento “tassassino” portato avanti da questa amministrazione comunale nei confronti dei lametini, che per ripianare i debiti da loro stessi creati, usano i cittadini come bancomat, salvo poi mantenere quei vizi che hanno portato al default dei conti , vedi anticipazioni di cassa per finanziare gli immigrati, questa manovra si rende necessaria  per evitare la chiusura di ben 30 aziende nel 2014.Perché accanirsi verso i propri concittadini,mettendo le mani nella loro tasche con prelievi quasi forzosi il tutto per ripianare i debiti da loro stessi creati? Come ho già detto in sede di Consiglio Comunale quanto un politico arriva a fare tutto ciò ha finito la sua mission".

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