Spiaggia lametino genericaLamezia Terme, 7 luglio 2014 - Il consigliere comunale del Gruppo misto, Nicola Mastroianni scrive al prefetto di Catanzaro e alla procura di Lamezia, per denunciare l'impraticabilità delle acque marine della costa lametina.

"Mi rivolgo a Lei - scrive Mastroianni - nell’ambito delle Sue prerogative istituzionali, per denunciare l’impraticabilità delle acque marine specie in alcune ore del giorno in molti tratti del litorale tirrenico ricadenti nei comuni di Curinga, Lamezia Terme, Gizzeria, Falerna e Nocera Terinese. Com’è certamente a Lei noto, l’inquinamento marino da queste parti purtroppo continua a rappresentare un tema di scottante e triste attualità che, anche quest’anno,in piena stagione estiva torna alla ribalta delle cronache locali e nazionali con ripercussioni devastanti sulla precaria economia del contesto ma anche per la salute e l’incolumità fisica dei cittadini. E’ notorio che ancora oggi siano numerosi gli scarichi non censiti da parte dei comuni e della provincia che riversano nei fiumi e confluiscono in mare liquami di origine organica e industriale: ne sono prova i risultati delle analisi effettuate alle foce dei fiumi, con valori parecchie decine di misure al di sopra della soglia di tollerabilità umana. Mi appello pertanto a Lei, quale garante del buon operato degli Enti Pubblici locali e del coordinamento delle istituzioni sovraordinate, affinché si faccia promotore di tutte le iniziative che Ella riterrà utili perrisalire alle fonti inquinanti e, soprattutto, a perseguire i trasgressori che in maniera criminosa attentano contro l’ambiente, i cittadini, gli operatori turistici e l’immagine più complessiva della nostra amata terra. Fiducioso del Suo fattivo contributo nella ricerca della soluzione alla problematica lamentata porgo, doverosi e distinti saluti".

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