Cimitero croci bianche lamLamezia Terme, 5 luglio 2014 - Riceviamo e pubblichiamo. Molti di noi hanno fatto caso a questi campi con tante croci bianche perché i nostri nonni ed i nostri genitori vi posavano silenziosamente un fiore. Un fiore, ci hanno spiegato, che andava a tutti i caduti in guerra, a tutte le persone che erano state seppellite senza un nome ma con un numero, ma che fortunatamente magari erano sfuggite alle sepoltura nelle fosse comuni.

E così le croci bianche sono diventate un simbolo ed un regalo speciale per chi aveva un marito o un padre o un figlio morto in guerra e non era più tornato a casa, o ancora per chi aveva un suo caro seppellito lontano. Già, i nostri nonni quelli che hanno reso l’Italia un po’ più bella, quelli che magarihanno donato la loro vita per la Patria, per la Pace e per la Libertà. Le croci bianche sono quanto di più toccante possa esistere nell’immaginario di un ragazzo, non solo perché il bianco è il simbolo della purezza, ma perché su quella croce impari a pregare per tutti, anche per chi non conosci e magari ha combattuto per i tuoi ideali e per il tuo progresso. Comunque, preghi per chi ha donato la sua vita davvero per gli altri e per i caduti di tutte le guerre ovunque essi riposino. Puoi, con raccoglimento, riflettere anche sul duro significato della guerra. Pure Lamezia Terme ha i suoi campi con le croci bianche, in verità sono tenuti anche bene. Tanti di noi hanno ereditato il gesto di posarvi un fiore, con la speranza che esso simboleggi una carezza a tutti i defunti senza nome. Oggi molte di quelle croci sono arrugginite, sarebbe bello se potessero tornare ad esse bianche.Lo chiediamo sapendo che il tema è patrimonio Comune condiviso da tutti e soprattutto perché sappiamo che troverà ascolto in chi amministra la città, visto che su questo argomento ha mostrato da sempre la giusta sensibilità.

Giovani Udc Lamezia Terme

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