Lentidoro Felice manifestazione TribunaleLamezia Terme, 3 luglio 2014 - "Uno scambio indecente,non sono parole nostre ma di Italo Reale,riferite a quanto il sindaco ha organizzato e il Pd,almeno una parte, approvato". E' quanto afferma, Felice Lentidoro, presidente dell'Associazione Mondo Libero.

"Tutto questo a proposito dell'elezione del nuovo presidente del Consiglio comunale di Lamezia Terme. Se diciamo noi che la politica lametina offre uno spettacolo indecoroso speriamo non si offenda nessuno. Lo scambio di accuse tra le diverse parti politiche,non per rivendicare quello che Lamezia non è:una città capace di ripartire,di scuotersi,di essere attrattiva ma per accusarsi di ciò che non è,non merita altri commenti. In questi ultimi anni il grande inciucio tra centro destra e centro sinistra ha sancito la morte di Lamezia Terme,anche queste parole pronunciate da Petronio. Sia a Reale che a Petronio vorremmo dire che il Pd, con questa sua condotta non è meno responsabile del sindaco e delle amministrazioni che lo hanno sorretto. L'economia della nostra città - continua Lentidoro - è ormai alla frutta,la sanità langue,grazie anche a chi si è defilato dalle proprie responsabilità,i giovani che studiano fuori non ritornano più,quella era la città al centro della Calabria non solo da un punto di vista fisico è ormai una periferia di Catanzaro. L'ospedale ridotto a brandelli. Dispiace dirlo e constatarlo ma è così. Il danno poi prodotto alle forze di sinistra e progressiste dopo queste ultime amministrazioni è davvero grave. Un invito, che sappiamo sarà anche questa volta inascoltato:andate tutti a casa. E' l'unica cosa decente che vi rimane da fare".