Caparello F.sco Uil-FlpLamezia Terme, 28 giugno 2014 - Riceviamo e pubblichiamo. A seguito di numerose segnalazioni dei dipendenti e dei recenti provvedimenti di trasferimento per mobilità interna, la Uil-Fpl denuncia contraddizioni e difformità applicative in palese violazione ai principi ispiratori e applicativi sia della legge 190/2012 che della vigente regolamentazione in materia di mobilità interna del personale.

La Uil-Fpl evidenzia che il Piano di Prevenzione della Corruzione 2014/2016, adottato  dalla Giunta comunale di Lamezia Terme in data 28.01.2014, individua il Segretario  generale quale Responsabile della prevenzione della corruzione. L’art. 2 del predetto Piano nel precisare che il Comune di Lamezia Terme è stato  sciolto per ben due volte per infiltrazioni mafiose, ritenendo che tutti i Settori del Comune potrebbero essere oggetto di permeabilità, individua a titolo esemplificativo le attività a rischio corruzione, tra cui: art.2-Punto 2) attività nella quale si sceglie il contraente per l’affidamento di lavori, forniture e servizi….; art.2-Punto 4) concorsi e prove selettive per l’assunzione di personale e progressioni di carriera;art.2-Punto 6) flussi finanziari e pagamenti liquidazioni in generale;art.2-Punto 14) attività di controllo della Polizia Locale.Il Decreto di conferimento degli incarichi dirigenziali a firma del Sindaco di Lamezia Terme (n.12 del 31.12.2013), che richiama la macrostruttura approvata con Delibera di G.C. N°362/2012, affida al Segretario Generale, avv.Cesare Pelaia, oltre alle funzioni generali di coordinamento ed organizzazione, tutte le attività e le funzioni dirigenziali relative alle strutture organizzative non assegnate agli altri Dirigenti, in particolare: -il Settore programmazione economico finanziaria e gestione delle attività contabili,  finanziarie e di gestione della spesa, provveditorato ed economato; -il Settore Vigilanza e Sicurezza Urbana (Polizia Locale). Appare evidente che il Segretario Generale del Comune di Lamezia Terme, a parte le note a suo tempo trasmesse dalla scrivente Organizzazione circa la illegittimità dell'incarico di Dirigente del Settore Vigilanza assegnato allo stesso alle quali per una consuetudine purtroppo inveterata non  è stato ancora dato riscontro, svolge funzioni dirigenziali in più Settori/UOA (unità operative autonome) che corrispondono a strutture tradizionalmente a rischio corruzione (contratti; provveditorato; economato; ragioneria; contabilità; risorse umane; polizia locale, ecc.) e quindi in palese conflitto di interesse (controllore-controllato), nonché in posizione di relativa precarietà dell’incarico, considerato che la dotazione organica del Comune, composta tra l'altro di n. 9 posti di Dirigente, ne occupa solo cinque con Dirigenti di ruolo.La Uil-Fpl, a mente delle circolari applicative della Presidenza Consiglio dei ministri e dell'Anac in materiadi prevenzione della corruzione (legge 190/12) e di trasparenza (D.Lgs.33/13), chiede che siano adottati tutti i provvedimenti necessari affinchè venga a cessare il conflitto d’interesse sopra riportato e, nelle more, chiede altresì la sospensione immediata dell’esecutività delle disposizioni di servizio di mobilità interna finora assunte in difformità al vigente regolamento in materia, tenuto conto che i provvedimenti  adottati sono privi della obbligatoria motivazione e dei necessari nullaosta, precisando infine che, ove i citati provvedimenti fossero stati adottati a mente del Piano di Prevenzione della Corruzione, gli stessi devono prevedere la rotazione temporale di tutti i dipendenti interessati ai Settori individuati dall'Amministrazione come sensibili e/o permeabili e quindi soggetti per le attività istituzionali proprie a rischio corruzione.A tale proposito è appena il caso di ricordare che su tali presupposti, per una realtà organizzativa complessa quale quella del Comune di Lamezia Terme, Il Piano di Prevenzione deve tenere conto di una necessaria e preventiva attività di formazione e di aggiornamento professionale obbligatorio del personale interessato, in assenza del quale si rischia di incorrere in possibili disservizi ed inefficienze che ricadranno sulla qualità dei servizi da erogare ai cittadini.

IL SEGRETARIO GENERALE AGGIUNTO Uil-Fpl
Francesco CAPARELLO

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