Italia Nostra logoLamezia Terme, 24 giugno 2014 - "Il mare, quello che per noi lametini dovrebbe rappresentare una ricchezza, è un disastro. Da Nocera a Lamezia, passando per Falerna e Gizzeria non ci resta che piangere!". E' quanto denuncia, Giuseppe Gigliotti della sezione lametina di Italia Nostra.

"Mare sporco, più siti non balneabili, costa devastata, costruzioni logore e in parte rischiose per gli stessi bagnanti. All'attività erosiva, con le mareggiate che hanno svolto un ruolo di privazioni di gran parte del litorale  si aggiunge quella distruttiva dell'uomo, incapace,spesso,di porre il bene comune al di sopra di quelli personali e legati al business. Il quadro è desolante e ogni anno si è costretti a sottolineare il peggiorare della situazione,con le intuibili gravi conseguenze sul piano economico. E' la sconfitta di un'intera classe politica,di un ceto politico che nel corso di tutti questi anni non è riuscita a trovare o non ha voluto individuare una definitiva soluzione al problema. Il mare deve ritornare a rappresentare un'occasione anche per la rinascita economica e culturale del nostro territorio.Sul mare bisogna puntare come risorsa capace di attrarre turisti oltreché garantire il sacrosanto diritto alla comunità lametina di potere usufruire del mare e di poter trascorrere qualche giornata con un mare azzurro e pulito. E' chiedere troppo? Sui giornali di questi giorni è riportata la frase di Papa Francesco che ritiene scomunicati i mafiosi. Non si facciano però grandi illusioni - conclude Gigliotti - i tanti corrotti che governano la Regione Calabria!".

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