Carabinieri 112Lamezia Terme, 24 giugno 2014 - I carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro hanno effettuato un'operazione nell'ambito della quale hanno eseguito 12 ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di altrettante persone accusate di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti nella città di Lamezia Terme e nella provincia di Reggio Calabria e detenzione e traffico illegale di armi.

Ad eseguire i provvedimenti, emessi dal Gip di Lamezia Terme su richiesta della procura della Repubblica, sono stati i carabinieri del Nucleo investigativo di Catanzaro, supportati da militari del Gruppo operativo Calabria. Le indagini hanno portato anche all'identificazione dei presunti responsabili di un tentato omicidio avvenuto a Lamezia Terme nel 2012 e di una serie di danneggiamenti messi in atto con l'utilizzo di ordigni. I dettagli dell'operazione saranno resi noti oggi alle 11,30 presso la procura della Repubblica di Lamezia.

Gli indagati
Agli arresti sono finiti. Andrea Crapella, Cristian Greco, Pasquale Nicotera, Francesco Parisi, Giuseppe Parisi, Salvatore Pulice, Giuseppe Pulicicchio, Emanuele Strangis, Francesco Morello e Davide Giampà. Ai domiciliari: Pasquale Buffone e Filippo Santoro.

Nel corso dell'operazione "Spare Tyre" (ruota di scorta) si è scoperto che la droga di droga erano stati occultati in bidoni di plastica interrati per evitare che la sostanza stupefacente potesse rovinarsi con l'umidità (inserendo anche del riso nel contenitore), con anche la possibilità che stesso metodo sia stato utilizzato per occultare armi. L'operazione ha fatto luce anche su un tentato omicidio risalente al 2012 quando Davide Giampà esplose nel quartiere Bella 7 colpi di pistola contro Salvatore Pulice che era riuscito a scappare schivando i proiettili perché la pistola si era inceppata. Questo il racconto esposto ai giornaliosti dal procuratore Prestinenzi, coadiuvato dal colonnello dei carabinieri Cantoni, dal maggiore Caci e dal comandante dei carabinieri di Lamezia, Vincelli.  In tutto sono 30 gli indagati per 18 dei quali, il Gip non ha ritenuto sufficienti gli indizi accusatori.

Console Debug Joomla!

Sessione

Informazioni profilo

Utilizzo memoria

Query Database