Lamezia stazione centrale10Lamezia Terme, 12 giugno 2014 -  In un nota stampa congiunta, i consiglieri comunali Francesco De Biase, Francesco Ruberto e Francesco Chirillo esprimono "rammarico per quanto emerso in merito al problema ferroviario calabrese. La drastica riduzione del servizio ferroviario regionale, oltre che a creare penalizzazioni gravose, riporterà le distanze territoriali nella regione, al periodo medioevale.

Insomma la Calabria dell’arretratezza nel sistema dei trasporti, è sempre la prime degli ultimi. La completa soppressione della linea Catanzaro Lido-Lamezia Terme centrale, limitando di fatto il transito da e per la nostra città, ma soprattutto dalla nostra città a tutta la parte jonica della Calabria. Il taglio immediato di 10 milioni di euro al contratto di servizio con Trenitalia, deliberato dalla Regione Calabria lo scorso aprile, provocherà proprio in concomitanza della stagione estiva, un’ecatombe nel sistema di mobilità del versante Jonico calabrese. Tutto questo è inaccettabile. Insomma, siamo nel pieno dell’inizio della stagione estiva e, per il settore turistico sarà un disastro ben peggiore di quello che ormai da troppi anni si sta ripetendo nei nostri territori, emarginandoli sempre più dal resto d’Italia, soprattutto in una regione come la nostra, che paga ancora a caro prezzo, una carenza storica infrastrutturale". Per i tre "serve una risposta rapida da parte della Regione Calabria, dell’assessore Fedele, senza con questo esonerare il Consiglio comunale di Lamezia Terme, il quale dovrà fare la propria parte, impegnandosi in una battaglia a difesa della nostra città. In tale contesto ci rivolgiamo al sindaco Speranza, per una azione a difesa del nostro territorio e delle prerogative lametine, consapevoli di trovare ascolto nelle istituzioni regionali e nelle libere coscienze, in quanto il bene comune è da difendere sempre e comunque".

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