Chirumbolo Armando12Lamezia Terme, 7 giugno 2014 - "I cittadini lametini residenti in Sant’Eufemia chiedono a gran voce di essere ascoltati dalle istituzioni, affinché la condizione di marginalità ed abbandono in cui sentono di vivere diventi solo un ricordo e lasci spazio ad interventi mirati a ridonare a questa importante parte della città quel ruolo che le compete non solo di vetrina per i viaggiatori che si trovano a giungere a Lamezia, ma anche  di luogo ove trascorrere il tempo libero in un contesto qualitativamente elevato per i residenti e non".

A parlare così, Armando Chirumbolo capogruppo consiluare di Firza Italia. "Infatti è indubbio che Sant’Eufemia rappresenti per chi si trova ad entrare in città il primo biglietto da visita di Lamezia, e , nonostante, architettonicamente ed urbanisticamente il quartiere si presenti ordinato e gradevole, molti sono i problemi legati all’incuria , al degrado, alla carenza di controllo e sicurezza.  Difatti  molte sono le strade che necessiterebbero di un nuovo manto bituminoso e di marciapiedi adeguati, e tante altre ancora non sono addirittura ne asfaltate ne illuminate. Laddove esistono i marciapiedi sono pieni di sterpaglie e le erbacce sono diventate dei veri e propri cespugli  ricolmi di rifiuti di ogni genere che non vengono mai raccolti e rimangono ai  bordi delle strade, creando una pattumiera a cielo aperto. In alcuni punti centrali e molto trafficati da autovetture i lampioni sono fulminati ed insufficienti, facendo si che intere vie rimangono all’oscuro con i pericoli che inevitabilmente ne conseguono per coloro i quali vi si trovano a transitare di notte. Molte attività commerciali di cittadini stranieri ivi presenti, adibite alla vendita all’ingrosso,  scaricano  enormi cumuli di rifiuti che vengono lasciati marcire per giorni, senza che nessuno intervenga per ne per  sanzionare i trasgressori ne per rimuoverle tale immondizia. Gruppi di varia etnia,  specializzati nel furto nelle abitazioni e nello sfruttamento della prostituzione si aggirano indisturbati nel quartiere e , regolarmente, entrano nelle case effettuando furti di ogni genere, e ad ogni ora del giorno e della notte nell’area adiacente la “Vecchia Locomotiva” le lucciole accolgono i clienti avventori come se fosse cosa normale. Le lungaggini burocratiche della macchina comunale, altresì, impediscono a molti proprietari di locali magazzino ivi presenti di poterli impiegare per lo sviluppo di attività commerciali, lasciando così sant’Eufemia priva di un piano commerciale adeguato. La nutrita presenza, poi, di cittadini extracomunitari che vivono a Sant’Eufemia richiederebbe un maggiore controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine, e , quindi, sarebbe necessario implementare il numero di Vigili Urbani per ivi garantire ordine e sicurezza. Alla luce di tali e tante segnalate problematiche ho ritenuto opportuno protocollare apposita interrogazione consiliare al fine di stimolare l’Amministrazione comunale ad intervenire per risolverle ed avviare un programma di riqualificazione urbana del territorio di Sant’Eufemia che riconferisca all’intera area, compreso San Pietro Lamentino, quel decoro e quella sicurezza che possano garantire alla famiglie residenti di poter avere una qualità della vita migliore.  I cittadini di Sant’Eufemia - conclude Chirumbolo - non sono cittadini di serie B, bensì meritano di godere degli stessi servizi di cui dovrebbe godere qualsiasi cittadino lametino".

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