Carcere Lamezia cellulari blindati Lamezia Terme, 5 giugno 2014 - Riceviamo e pubblichiamo. Mentre a Catanzaro tutti i politici della stessa città sono uniti per evitare il trasferimento del Provveditorato dell’Amministrazione penitenziaria a Lamezia Terme, diffidando finanche il ministero della Giustizia, nella città della Piana, la classe politica locale per quanto riguarda la soppressione della locale casa circondariale “San Francesco”, sta dimostrando indifferenza in lungo e in largo, tanto da toccare il fondo.

Non esiste, ad oggi, nessun decreto firmato dal ministero della Giustizia che sancisce la chiusura del carcere di Lamezia Terme, lo svuotamento del carcere lametino, avvenuto all’improvviso a fine marzo, è stata una decisione arbitraria e scellerata solo e soltanto per favorire l’apertura del nuovo padiglione del carcere “Siano” di Catanzaro e, soprattutto, per trasferire l’intero reparto della Polizia Penitenziaria da Lamezia a Catanzaro. I parlamentari e i consiglieri regionali lametini, in tutt’altre faccende affaccendati, si ricordano della loro e della nostra città solo e soltanto nelle varie campagne elettorali quando devono riscuotere consensi e, ribadiamo, mentre la senatrice Lo Moro si è battuta per la riapertura del carcere di Laureana di Borrello non ha speso una sola parola per la riapertura di quello lametino. A questo punto, visto che Lamezia Terme non è rappresentata da una classe politica all’altezza della situazione, è necessario e urgente che l’Amministrazione comunale ricorra, al più presto e prima che sia troppo tardi, al TAR contro questo provvedimento ingiusto e scellerato. Per quanto riguarda, poi, la decisione da parte del ministero della Giustizia di trasferire il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria da Catanzaro a Lamezia Terme, che ben venga questo presidio regionale nella città della Piana ma, il carcere lametino deve essere assolutamente riaperto. Nella città di Lamezia Terme oltre il Provveditorato possono essere benissimo istituiti un Reparto Operativo del GOM (Gruppo Operativo Mobile) della Polizia Penitenziaria, Reparto assente nell’intero Meridione d’Italia, ed il nucleo cinofili della stessa Polizia. La città della Piana dispone di un ricco patrimonio edilizio comunale tanto da poter ospitare le sedi regionali di vari enti statali e non.

Francescantonio Mercuri
Presidente
Associazione Lamezia Libera

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