carabinieriLamezia Terme, 24 maggio 2014 - I carabinieri hanno tratto in arresto Flrorin Asan, classe 90, e Mircea Baiaram, classe 83, e denunciato in stato di libertà B.P., classe 98, cittadini rumeni, colpevoli di aver perpetrato un furto di cavi di rame  all’interno dell’azienda Terna Rete Italia sita in Feroleto Antico.

Durante un normale posto di controllo notturno effettuato nel centro di Lamezia, i militari insospettiti da un furgone Renault Master di colore bianco avente targa straniera, decidevano di fermarlo per procedere ad un controllo dello stesso. Il mezzo, con a bordo i soggetti rumeni, anziché arrestare la sua marcia, improvvisamente accelerava cercando di far perdere le proprie tracce e di evitare quindi il controllo. Ne scaturiva un breve inseguimento per le vie cittadine che terminava all’incrocio di via Tommaso Fusco, dove i soggetti vistisi ormai alle strette tentavano uninutile fuga a seguito della quale venivano finalmente bloccati ed identificati. Nel corso della successiva perquisizione personale e sul veicolo venivano rinvenuti, all’interno della parte cassonata del veicolo, circa 500 chilogrammi di cavi di rame unitamente a 1 tenaglia in metallo ed una tronchese, strumenti utili alla commissione del furto. Immediatamente tenuto conto del furto compiuto poco prima i fermati venivano accompagnati presso gli uffici del Comando Compagna ed, a seguito del sopralluogo effettuato presso l’azienda di Feroleto, il minore veniva denunciato in stato di libertà, mentre i maggiorenni, entrambi con diversi precedenti anche specifici, venivano dichiarati in stato di arresto e così come disposto dall’Autorità giudiziaria, momentaneamente trattenuti presso le locali camere di sicurezza in attesa del rito per direttissima a seguito del quale è stato convalidato l’arresto ed è stata disposta per entrambi la traduzione presso la Casa circondariale di Catanzaro.

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