Schede elettorali timbroLamezia Terme, 26 maggio 2014 - "Il risultato nazionale ottenuto complessivamente dalla lista “l'altra Europa con Tsipras”è importante. Aver superato  lo scoglio del 4 % e aver eletto una rappresentanza in Europa, pur in un contesto che aveva portato ad una polarizzazione della sfida Renzi-Grillo soprattutto nelle ultime settimane, non era scontato, ed è un dato significativo. Ancora di più, se paragonato a forze che hanno avuto e hanno tuttora ruoli di governo e visibilità di gran lunga superiore a quella a noi concessa".

Così, il sindaco di Lamezia, Gianni Speranza esponente di Sel. "Nella nostra città a Lamezia - prosegue - il 5% superiore alla media nazionale e regionale, così come in precedenti tornate elettorali, è un risultato positivo. A livello nazionale la battuta d'arresto ed anzi l'arretramento del M5S evidenzia l'occasione perduta e sprecata da Grillo di un cambiamento possibile subito dopo le ultime elezioni politiche. Il centrodestra sia di governo che di opposizione perde in maniera significativa, mentre il risultato straordinario raggiunto dal PD di Renzi premia l'innovazione e l'accelerazione da lui impressa in questi mesi. In Calabria, anche se in maniera più attenuata si confermano le tendenze nazionali non basta la candidatura di Scopellliti del Ncd per realizzare il sorpasso a Fi e complessivamente il centrodestra va molto al di sotto delle precedenti elezioni politiche ed amministrative. Se il centrosinistra ha la voglia e il coraggio ci sono ora le condizioni per cambiare davvero le cose in Calabria. Ma non bisogna perdere tempo e finirla con il partito unico trasversale regionale".


Galati: elettori Fi premiano Fitto e la Circoscrizione meridionale. Per Ncd da oggi più problemi con il Governo

“Sicuramente all’interno della coalizione di centrodestra c’è qualcosa da rivedere. Il risultato delle elezioni europee dimostra che, a livello nazionale, occorre fare un’analisi di quanto accaduto, nonostante l’intera area si attesti intorno ad un rispettabile 32%, confermando il ruolo guida di Forza Italia. Non si può negare che anche il nostro partito sperava in un risultato migliore”. E’ quanto afferma il deputato di Forza Italia, Giuseppe Galati che aggiunge: “Certo il risultato elettorale dimostra che gli esponenti del Nuovo Centrodestra non hanno ottenuto quanto auspicavano se si considera che hanno appena superato la soglia del 4%, traguardo raggiunto grazie anche all’alleanza con l’Udc. Se non ci fosse stato questo accordo probabilmente il partito di Alfano sarebbe stato al di sotto di tale percentuale”. “Quello che occorre sottolineare – osserva - è il dato politico: da oggi ci troviamo di fronte ad un Governo sempre più ad indirizzo centrosinistra. E’, infatti, enorme il divario che è stato tracciato tra il partito di Renzi attestato al 40% circa ed il Nuovo Centrodestra e l’Udc. Diversa – continua l’onorevole Galati - è la situazione nella circoscrizione meridionale ed in Calabria, dove Raffaele Fitto ottiene un importantissimo e meritato risultato che attesta la sua partecipazione attiva sul territorio, cogliendone le esigenze e le possibilità di sviluppo. In Calabria Forza Italia ottiene circa il 20%, tre punti percentuali in più rispetto al dato nazionale, con un lusinghiero 22,5% raggiunto nella città di Lamezia Terme. Dati di non di poco conto se si considerano i tanti problemi che ancora esistono in questa parte del Paese, i quali avrebbero potuto favorire sentimenti diffusi di antipolitica. Forza Italia in Calabria attesta la sua ledearship all’interno della coalizione, confermandosi per il prossimo futuro quale partito in grado di aggregare i moderati e l’intero centrodestra. In ogni caso occorre fare una seria riflessione all’interno della coalizione di centrodestra per agire tempestivamente e colmare gli errori fatti e, soprattutto, percepire quel sentimento di distacco dalla politica che si è materializzato attraverso l’astensionismo. Occorre intervenire e riconquistare la fiducia degli elettori delusi che non si sono recati alle urne in modo che tutti moderati possano costruire un’alternativa, coesa e credibile, al centrosinistra”.

Mtl: Lavoro, sacrificio e costanza portano sempre risultati

Anche se notoriamente siamo sempre politicamente attivi, in questi ultimi due mesi non ci siamo proprio risparmiati, attuando una politica popolare vecchio stampo tra la gente, prima abbiamo organizzato un evento di caratura nazionale con il leader del quarto partito nazionale Matteo Salvini, dando risalto istituzionale e mediatico alla nostra amata città, nominata ed apprezzata in quasi tutti i talk shoh nazionali, poi ci siamo tuffati in una campagna elettorale tra le più difficili che si possano immaginare con Alberto da Giussano addosso, dunque federati  ad un simbolo non molto “compreso” dalle nostre parti.E’ stata dura ma la nostra storia, la storia degli uomini che hannofondato il Movimento Territorio e Lavoro, è caratterizzata da scelte impegnative, di coraggio, libertà ed indipendenza, diciamo che “non ci piace vincere facile” e da tempo abbiamo sbattuto la porta in faccia ai “soliti” noti della politica nostrana, alla fine abbiamo raggiunto un risultato altissimo testimonianza che abbiamo uno “zoccolo duro” di consenso sempre più ampio che ci segue in ogni iniziativa. Siamo gente che non vive di politica, siamo prestati alla politica per amore nei  confronti della nostra terra, questa è l’ultima candidatura di servizio impostata sul  contenimento, i prossimi impegni saranno per vincere. Scopriamo ogni giorno un consenso sempre crescente nei fatti ancora una volta abbiamo mostrato il nostro potenziale, con ampi margini di crescita questa volta con il Dott. Marco Cristiano al quale va il nostro ringraziamento, quasi 800 voti solo a Lamezia è il dato certo, macigno inamovibile, CONSENSO da cui già ripartirà immediata la nostra marcia verso la prossima battaglia, un grazie a tutti per averci sostenuto con lealtà.Su Lamezia abbiamo svolto un lavoro eccellente, accettando una grande sfida,  vinta senza utilizzare “apparati clientelari” di nessun genere, senza posti di potere, abbiamo condotto una battaglia su temi concreti, come l’abrogazione della Legge Fornero,e la lotta all’ immigrazione clandestina, temi che porteremo avanti nei prossimi giorni.La gente ci premia perché il nostro è un progetto valido e alternativo che si basa sulla concretezza, questo risultato consolida la nostra forza, una energia ben radicata,  che gratifica un giovane gruppo dirigente, che con passione e sacrificio si affaccia in punta di piedi a presentare un nuovo progetto di città, nel tentativo di favorire sviluppo e lavoro. Il gruppo dirigente del Movimento Territorio e Lavoro (unici),con  il consigliere comunale Massimo Cristiano, il segretario Domenico Furgiuele, Vincenzo angotti, Francesco Materazzo, Luigi Teverna, ringraziano il Dott. Marco Cristiano per aver accettato una candidatura cosi impegnativa, ringraziano ilsegretario Matteo Salvini, risultato il più votato in tutta Italia,  e il SenatoreVolpi per la fiducia e il sostegno dato a MTL.Nei prossimi giorni si riunirà il gruppo dirigente di MTL per analizzare a fondo il voto, e viste le continue richieste illustreremo il progetto MTL per la città di Lamezia.

MOVIMENTO TERRITORIO E LAVORO - LAMEZIA TERME

 

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