Scuola banchi3Lamezia Terme, 11 maggio 2014 - Riceviamo e pubblichiamo. Anche quest’anno nelle scuole di ogni grado si stanno svolgendo i test Invalsi, ovvero dei questionari ministeriali ideati per finalità statistiche sulle scuole italiane, valutare le competenze degli studenti e la qualità dell’insegnamento dei  docenti.

Le prove sono stati già svolte il 6 e 7 maggio nelle scuole elementari mentre il 13 toccherà agli studenti delle scuole superiori, infine nelle scuole medie il test sarà  svolto come prova d’esame. Le domande, uguali su tutto il territorio e per tutte le tipologie di scuole,  comportano una sorta di schedatura di scuole, studenti e docenti, con una conseguente generalizzazione dell’apprendimento senza tenere conto dei diversi programmi svolti e dei vari fattori (personali o sociali) che possono influenzarlo.A questo si aggiungono anche i costi delle prove che - soprattutto in questa fase di continui tagli alla scuola pubblica -verranno pagati come sempre dagli studenti in termini di qualità della didattica e di sicurezza. Come studenti medi anche quest’anno lanciamo una campagna di boicottaggio delle prove Invalsi nelle scuole superiori lametine che deve necessariamente realizzarsi in diversi modi e su più fronti:Per i docenti aderendo alle giornate di sciopero lanciate dai sindacati conflittuali e di base;Per i genitori non mandando i figli a scuole oppure rifiutandosi di firmare il modulo relativo alla privacy;Per gli studenti delle scuole superiori non entrando oppure restituendo le schede dei test in bianco o con il codice a barra danneggiato o staccato. Boicottare le prove Invalsi è il primo atto dovuto in difesa di una scuola che continuiamo a volere pubblica, laica e solidale!

Collettivo Ri-Scossa Studentesca
Lamezia Terme

Console Debug Joomla!

Sessione

Informazioni profilo

Utilizzo memoria

Query Database