Finanza sequestro cinesiLamezia Terme, 9 dicembre 2014 - I finanzieri di Lamezia Terme hanno sequestrato in tre negozi cinesi - due in città e una a Maida - grandi quantitativi di impianti di illuminazione ed accessori destinati ad addobbi natalizi, privi delle informazioni obbligatorie per la commercializzazione e per il successivo corretto utilizzo e, quindi, potenzialmente pericolosi per l’incolumità dei consumatori.

La Finanza ha anche trovato numerosi “similalimenti”, ossia prodotti che, pur non essendo composti da sostanze destinate all’alimentazione, hanno forma ed aspetto tali da farli apparire come generi commestibili, così da determinare il rischio di essere ingeriti specialmente dai bambini. Al termine del controllo, i finanzieri hanno  sequestrato oltre 200.000 oggetti tra luminarie, apparati elettrici ed accessori per gli addobbi natalizi, risultati non conformi alle disposizioni di legge per la commercializzazione sul territorio nazionale e, quindi, potenzialmente pericolosi. In totale sequestrati 1.200 “similalimenti” e denunciato alla procura della Repubblica di Lamezia Terme il titolare di una delle tre ditte controllate.