Italia Nostra logoLamezia Terme, 29 ottobre 2014 -  Riceviamo e pubblichiamo. Abbiamo più volte sottolineato la scarsa cura che si presta al bene pubblico. La Sezione lametina di Italia Nostra ha nei giorni scorsi preso in esame la questione delle palme morenti nella nostra città e nel circondario. Si è deciso di chiedere con forza ai sindaci  e agli assessori all'ambiente d’intervenire con urgenza  prima che le palme di Lamezia e del lametino scompaiano per sempre.

I Comuni devono censire subito le palme già a rischio nei suoi giardini, ma anche in quelli privati e avviare gli interventi preventivi seguendo l’esempio sia della sede del Cnr  che di quei privati che hanno salvato le loro piante. Il micidiale attacco alle palme da parte del “punteruolo rosso” era noto già dal 2004. Si doveva intervenire a livello nazionale già da allora con misure preventive che potevano salvare la maggior parte di queste preziose alberature che fanno parte fin dall'ottocento del paesaggio di tante nostre città ed in particolare dei loro giardini storici. Nel Lametino il “punteruolo” sta distruggendo tantissime  palme  ed infatti un numero considerevole sono già morte.Risulta che cominciano ad essere attaccate anche quelle palme splendide che fanno parte integrante del valore storico e paesaggistico . Il Comune può salvarle: deve intervenire immediatamente applicando i procedimenti che si sono dimostrati efficaci in tanti altri comuni.L’importante è non aspettare i primi segni visibili dell’attacco, ma di monitorare da subito tutte le palme rimaste e intervenire in modo preventivo specialmente se sono vicine a palme già morte o visibilmente in crisi. Inoltre è necessario un costante controllo, oggi non sappiamo se esistente, sullo smaltimento da parte dei privati delle alberature morte che deve avvenire per legge seguendo specifiche procedure per non diffondere il coleottero. Essendo oneroso il rispetto dell’ ordinanza comunale si preferisce farlo in modo abusivo essendo la multa minore del costo stesso. Il Comune deve considerare che la perdita delle palme costituisce un grave danno erariale essendo piante dal grande valore non solo paesaggistico, ma anche economico. Speriamo che si intervenga immediatamente. Siamo stanchi di parole vuote e vane.E' il momento dei fatti.Il momento di dimostrare che per il proprio paese si nutre un pò di rispetto.

Italia Nostra
Sezione Lamezia Terme

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