Italia Nostra logoLamezia Terme, 22 ottobre 2014 - Riceviamo e pubblichiamo. La manutenzione dei fiumi è sempre più un problema che non può essere trascurato. I fatti di questi giorni dimostrano che un fiume che viene trascurato è un fiume che determina gravi problemi, disastri, morte. Così come consentire che si costruisca sugli alvei degli stessi e Lamezia presenta più di un punto a rischio.

Ma chi ha lasciato determinate autorizzazioni? Come se non bastasse, c'è chi ha sposato la tesi del costruire dovunque. Ma Genova, Parma, Messina, Soverato non insegnano proprio nulla? E i nostri parchi...? Carissimo "compagno" Piccioni (assessore comunale, ndr), le canne che galleggiano sui nostri fiumi? Non dimentichiamo che Lamezia è attraversata da fiumiciattoli e torrenti che attraversano da una parte all'altra la città. Domandiamo, pur conoscendo la risposta, sarebbe buona cosa che di competenza sorvegliasse ciclicamente i nostri torrenti, segnalasse i punti maggiormente critici e si provvedesse alla bonifica dei letti dei torrenti? Avviene tutto ciò?Con cadenza almeno semestrale? Se assistiamo alla crescita di ciò che somiglia ad un bosco o come definisce qualcuno "foreste" e detriti di ogni genere si addensano per la maggior parte dell’anno lungo i corsi d’acqua senza che si provveda alla periodica manutenzione e si assiste alla occupazione del letto e degli argini dei corsi d’acqua,qualcosa non funziona.Di chi le gravi responsabilità? Solo della Provincia? Una situazione che registriamo da anni, per come più volte abbiamo segnalato ma che la attenta politica ha ignorato,quasi sempre. Il racconto dei fatti tragici di cronaca di questi giorni riporta all'attenzione dell'opinione pubblica la questione delle competenze e della corretta gestione.Della puntuale manutenzione. In condizioni assai critiche versano il Cantagalli, il Bagni, non trascurando la seria situazione del Canne nel tratto di via del Progresso.Cari amministratori qui,avete consapevolezza di  un piccolo ponte assai logoro che rischia di ostruire il corso del fiume ed il rischio è che possa crollare se cominciano le piogge, con le conseguenze facilmente immaginabili. Cari amministratori andate a verificare la visibile armatura in ferro e verificate se tutto intorno è un pullulare di orti e di erbacce .Verificate il greto del torrente che, in caso di piogge potrebbero determinare effetti indesiderati provocando la tracimazione del Canne. Un problema che ormai è datato è quello quello di ritenere che i letti dei torrenti possono essere utilizzati come coltivazione . Non mancano erbacce, sterpaglie rifiuti.Ma intollerabile è la cementificazione che rende il rischio idraulico sul nostro territorio un problema drammaticamente attuale.  Domani non si dica che è una disgrazia. Caro" compagno" Piccioni come la mettiamo?

Italia Nostra
Sez. Lamezia Terme

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