Cristiano Massimo3Lamezia Terme, 26 settembre 2014 - Riceviamo e pubblichiamo. E’ cominciato l’autunno delle tasse sulla casa, tra oggi e lunedi sono calendarizzate in Consiglio Comunale, le nuove aliquote Imu-Irpef-Tari, infatti il calendario è punteggiato di appuntamenti che riguarderanno in pratica tutti coloro che occupano un’abitazione.

Tre sono i tributi che incombono: la Tasi, a carico del proprietario se la casa non è locata, altrimenti va suddivisa tra proprietario (che deve pagare tra il 70 e il 90%) e l’inquilino; la Tari (tassa sui rifiuti) che sostituisce in toto la Tares, dovuta da chi occupa l’immobile; l’Imu, sempre a carico del proprietario. Insomma una nuova ondata di tasse sta per abbattersi in città, imposte che sono la continuazione  del Governo Monti seguite alla lettera dal Governo Renzi e che la maggioranza di centrosinistra lametino PD-SEL e altri tenteranno di impostare al massimo consentito dalla legge anche nel nostro Comune. Cominciamo dall’Imu, dopo il tentativo dello scorso anno andato a vuoto, l’amministrazione Speranza ci riprova, proponendo al massimo le aliquote, infatti propone  5 per mille + 1 per mille Tasi sulle prime abitazione, lo 9,5 x mille sulle fabbricati diversi  dalle prime abitazioni e terreni edificabili + 1 per milleTasi. Insomma una mazzata tremenda, insostenibile in un periodo di crisi dirompente, ecco spiegato il motivo della Tasi al minimo dello 1 per mille proposta e sbandierata dall’ Amministrazione Comunale nei giorni scorsi,  infatti  per legge la somma tra IMU E TASI non deve superare il massimo consentito per aliquote IMU, nei fatti raggiunto alla lettera  6 x mille prime abitazioni 10,5 x mille altre abitazioni. Da considerare che la Tasi è stata istituita per “aggirare” le detrazioni esistenti  sulle prime abitazioni, insomma un aumentoche varia dal 50% fino anche 200 % in alcuni casi, rispetto allo scorso anno, senza trascurare il fatto che le somme, erroneamente versate per l’IMU 2013, a non sono state ancora restituite in toto ai cittadini. E’ chiaro che l’ inasprimento della pressione fiscale è il primo effetto di un dissesto economico che nei fatti esiste, altrimenti  perché accanirsi contro i nostri concittadini con l’aumento delle tasse? Siamo sicuri che i rami secchi nel bilancio 2014 sono stati eliminati? Perché ai consiglieri comunali che ne hanno espressamente fatto  richiesta, non viene fornito il bilancio 2014 in formato analitico? Cosa c’è da nascondere?  E’ normale finanziare, per il tramite di alcune coop,  gli immigrati irregolari( 65.000 euro progetto “due soli”) pagando loro anche la piscina comunale, e contemporaneamente tassare al massimo i nostri concittadini? Alzeremo le barricate in Consiglio comunale, oggi verrà depositato un emendamento, sottoscritto anche dal Consigliere Mastroianni Nicola, per impostare le aliquote Imu al minimo sulla prima casa 2 x mille e 7,6 per mille altre abitazioni(compresa di quota Tasi),il tutto per evitare a molte famiglie lametine un ulteriore carico fiscale ormai nei fatti insostenibile. Rivolgiamo un appello alle altre forze politiche che oggi sulla carta sono in opposizione ovvero Udc-Forza Italia-Lamezia Indipendente, presenziate  in Consiglio comunale per scongiurare l’ennesimo aumento delle tasse.


Massimo Cristiano
Consigliere comunale

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