Aeroporto Lamezia Benvenuti 300Lamezia Terme, 6 luglio 2020 -  "Come soggetto a difesa degli interessi dei lametini pensiamo che la questione dell'elezione del nuovo presidente Sacal non riguardi soltanto le segreterie dei partiti politici né soltanto il presidente della Giunta regionale calabrese o i soci".

Così, una nota dell'Associazione Difesa consumatori, sezione di Lamezia Terme e del Lametino. "Riguarda anche tutti i calabresi a cominciare dai lametini.Non può essere indifferente che il maggiore aeroporto calabrese insisti sul comune di Lamezia Terme. Non abbiamo percepito alcun dibattito su quali interessi e prospettive dovrebbe essere scelto il nuovo presidente. Quali programmi o ambizioni  dovrebbero stare alla base della nuova scelta.Sarebbe auspicabile capire perché il dottor De Felice non intende proseguire il suo mandato.

Non guasterebbe coinvolgere il Consiglio comunale di Lamezia Terme e degli altri comuni su un giudizio su come si è operato e quale ruolo si intende svolgere così come andrebbe richiesta la convocazione del Consiglio regionale. Come mai tutto ciò non avviene?I lavoratori della Sacal hanno più volte fatto conoscere la loro opinione sul ricorso ai consulenti, spesso sempre gli stessi che hanno prodotto costi ragguardevoli alla società. Hanno lamentato diritti negati e persino discrezionalità. Anche il potere giudiziario ha avuto modo di essere chiamato a giudicare vicende che hanno in parte offuscato l'immagine della società.

Su tutte queste vicende - conclude l anota - così come quella che ha riguardato la perdita di decine di milioni di euro per la costruzione della nuova aerostazione non si può né fare silenzio né bendarsi gli occhi. I lavoratori chiedono garanzie e certezze a cominciare dalla Santelli.Niente può avvenire sopra la loro testa".