aeroporto lamezia fotinoLamezia Terme, 16 giugno 2020 - Si è tenuta, organizzata dalla Segreteria della Cgil Area Vasta Cz Kr Vv, in videoconferenza con diretta sui social media, una iniziativa sull'aeroporto Internazionale di Lamezia Terme che ha visto la partecipazione tra gli altri dell'Ing. Francesco Russo, Professore Ordinario Trasporti e Logistica dell'Università Mediterranea, del Segretario Generale della Filt-Cgil Calabria Nino Costantino,  dell' Onorevole  Prof. Antonio Viscomi e del Segretario Generale della Calabria Angelo Sposato.

 "Durante l'introduzione - si legge nella nota - il segretario Enzo Scalese  ha espresso le linee della discussione tracciate dalla Segreteria Cgil Area Vasta CZ KR VV,  in merito ad un progetto strategico di sviluppo dell'aeroporto di Lamezia, all'interno del contesto più ampio del Piano regionale dei Trasporti, delle necessarie opere di ammodernamento logistico, anche attraverso l'immediato collegamento diretto con la stazione ferroviaria, e potenziamento dell'aerostazione in riferimento all'ampliamento della pista finalizzata alla possibilità di atterraggio dei Jumbo e dei cargo di grandi dimensioni, alla opportunità che l'aerostazione possa svolgere funzioni di scalo tecnico per tutto il bacino del Mediterraneo.

Occorre, a parere della Cgil, attivare e convocare da subito una Conferenza dei Servizi in seno alla Sacal, che veda coinvolti i soci privati ed istituzionali al fine di attivare ogni percorso utile a recuperare le risorse, anche comunitarie, recentemente  dismesse e destinarle ad un piano di rilancio che riqualifichi e valorizzi il ruolo dell'aeroporto Internazionale di Lamezia Terme, nelle rotte passeggeri e commerciali,  e sia fattore di sviluppo dell'intera Calabria  diventando partner di supporto e di servizio non solo per il turismo ma anche  per le produzioni locali di eccellenza destinate all'export.In attesa che la fermata della stessa stazione ferroviaria venga ubicata all'interno dell'aeroporto, realizzando la prima indispensabile operazione che dia vita ad un sistema integrato dei trasporti moderno ed efficiente, che occorre valutare nel contempo interventi mirati in merito al rafforzamento del trasporto pubblico  ed alla riduzione dei tempi di percorrenza ferroviaria e stradale tra Lamezia Terme le diverse città della Calabria,  a partire da   Crotone e Catanzaro, rendendo il trasporto aereo realmente fruibile da tutta la popolazione regionale, per consentire ai passeggeri in transito a Lamezia di raggiungere le loro mete nella regione con facilità e velocemente.

Serve in sostanza fare sistema, affinchè lo sviluppo del ruolo strategico dell'aeroporto di Lamezia sia percepito  da tutti i cittadini calabresi come necessario per superare le condizioni di isolamento, che  il Covid19 ha ulteriormente acuito,  superando sterili ed infruttuosi campanilismi in un'ottica di un  rinnovato e condiviso obiettivo di HUB Internazionale della Calabria, che metta finalmente a frutto la  vocazione di “portale” verso il Mediterraneo.L'aerostazione deve essere la testa d' ariete in questa direzione, ma deve essere parte integrante di un progetto più ampio ed articolato, che veda coesistere ed integrarsi investimenti pubblici e privati, grandi e piccole  infrastrutture di collegamento, rotte commerciali e turistiche insieme al trasporto merci, sviluppo del low-cost come opportunità di viaggio per giovani, anziani e studenti non solo calabresi.

Per realizzare tutto questo serve in primis il coinvolgimento attivo della deputazione parlamentare e dei consiglieri regionali, ma bisogna andare oltre le discussioni  nel chiuso delle sedi della Regione o delle Commissioni Parlamentari, occorre fare  vivere fra la gente e le istituzioni locali questo progetto, rendendolo “uno strumento sociale” aperto e partecipato, affinchè ognuno, sia esso cittadino, lavoratore, utente, soggetto pubblico o investitore privato, si senta protagonista e coinvolto In questo senso la Cgil Area Vasta CZ KR VV si attiverà costruendo ulteriori  e più approfonditi momenti di confronto istituzionali e di coinvolgimento di utenza e lavoratori, avendo inserito l'aeroporto Internazionale di Lamezia tra i siti scelti per la sperimentazione della “Contrattazione Inclusiva di Sito”, affinché ogni ipotesi di sviluppo vada di pari passo con il superamento della precarietà e dell'effettivo esercizio delle tutele contrattuali e dei diritti universali".