Lamezia Terme, 15 ottobre 2019 - "La campagna elettorale appena iniziata dovrà essere contraddistinta dal più rigoroso rispetto delle regole e da una forte connotazione etica, per impedire con ogni mezzo il riproporsi di quei meccanismi di inquinamento che hanno portato la nostra città al terzo scioglimento per mafia".
E' quanto si legge in una nota delle liste Lamezia Insieme e Lamezia ben comune che sostengono i candidato Rosario Piccioni."Le nostre liste a sostegno di Rosario Piccioni sindaco dicono No alle affissioni selvagge, no alle “guerre dei manifesti” che hanno segnato negativamente le precedenti campagne elettorali. Ci batteremo perché tutte le forze politiche e civiche rispettino le regole e denunceremo pubblicamente eventuali violazioni. Basta andare a rileggere le pagine dell’inchiesta “Crisalide”, da cui ha preso il via l’iter che ha portato allo scioglimento, per capire come dietro alle “guerre dei manifesti” si muovano dinamiche vicine ad ambienti criminali, con personaggi legati a questi ambienti che di notte vanno a coprire i manifesti di alcuni candidati con quelli dei candidati da loro sostenuti. Lamezia non può più permettersi queste derive. Parte anche da questo un sussulto etico non più rinviabile della nostra città, che deve essere un impegno comune da parte di tutte le forze politiche. Ci appelliamo alle forze dell’ordine perché vigilino sulle attività di propaganda che saranno messe in atto nei prossimi giorni. E ci rivolgiamo a tutte le forze politiche perché, in nome del bene della città, mettano al primo posto il rispetto delle regole e la correttezza del confronto democratico".
Massimo Cristiano visita il parco Impastato
Nella giornata ieri, il candidato sindaco Massimo Cristiano, su iniziativa della candidata al Consiglio comunale, Giuseppina Torcasio, accompagnati da tantissimi cittadini, Giuseppe Marinaro per Italia Nostra, hanno effettuato un sopralluogo presso il parco Peppino Impastato in località Scinà.Un parco oggi completamente abbandonato con una struttura fatiscente, dove insiste un bellissimo auditorium, che sta cadendo a pezzi. Non esiste nessun gestore e non esiste nessuna programmazione per la manutenzione ordinaria. L'illuminazione pubblica è assente. Insomma una ferita aperta, considerato il nulla di fatto dell'ultima gara d'appalto, proprio nel 2019 per i soliti cavilli burocratici. I tantissimi cittadini presenti hanno chiesto a gran voce che il parco possa essere reso fruibile il prima possibile. Abbiamo già in mente cosa fare all'indomani del nostro insediamento, daremo un chiaro indirizzo, procedere con un bando pubblico per una durata complessiva di 9 anni a costo zero per il comune, per la gestione e manutenzione del parco. Daremo la possibilità a chiunque volesse investire di poterlo fare liberamente, in ottica Green e di socialità. Siamo convinti che il parco tornerà a splendere e verrà reso fruibile a tutti cittadini.