Mastroianni NicolaLamezia Terme, 3 settemmbre 2014 - Riceviamo e pubblichiamo. Stante alle informazioni sommariamente rilevate parrebbe che il Comune di Lamezia Terme da diverso tempo è sprovvisto di ogni forma di copertura assicurativa contro i danni derivanti a terzi (persone e cose) per responsabilità civile dell’Ente che ogni anno continua a soccombere e pagare cifre esorbitanti per i risarcimenti derivanti da sinistri stradali e altre piccole controversie che determinano contenzioso legale, ingiunzioni giudiziarie e conseguenti debiti fuori bilancio sfuggenti temporalmente alla gestione caratteristica economica e finanziaria del richiamato bilancio comunale.

La scelta di non stipulare apposita copertura assicurativa a tutela del patrimonio comunale rappresenterebbe una fastosità che di questi tempi l’Amministrazione  comunale lametina in oggettiva difficoltà finanziaria, che è costretta a ricorrere all’aumento indiscriminato dei tributi locali ai cittadini, non può certamente permettersi. Ancor più grave e penalizzante risulterebbe la sottovalutazione dei rischi derivanti da danni che i cittadini lametini possono subire, alla persona o ai beni di loro proprietà, a causa della omessa o cattiva manutenzione dei beni la cui responsabilità è esclusivamente dell'Amministrazione comunale (es. buche stradali, marciapiede sconnessi, cattivo funzionamento di sistemi idraulici o elettrici di edifici o aree di proprietà comunale) anche per via del “capestro” contratto di servizio sottoscritto con la Lamezia Multiservizi quale gestore unico dei servizi pubblici comunali.  In buona sostanza, il patrimonio del Comune di Lamezia Terme qualora non fosse assicurato, oltre a privare i cittadini da una tutela immediata, sicura ed automatica in caso di danni, esporrebbe le finanze dell’Ente ad un rischio gravissimo poiché, la mole del contenzioso relativo ai sinistri del quale il comune è responsabile, potrebbe in un sol colpo mettere in ginocchio il bilancio comunale e determinare il baratro del dissesto.
L'omissione della stipula di una copertura assicurativa sul patrimonio comunale rappresenterebbe un atto di incredibile ed irresponsabile leggerezza tanto politica quanto dirigenziale al quale, nell’ipotesi rappresentata, ritengo vada immediatamente posto riparo a tutela dei cittadini, del patrimonio comunale e degli amministratori sia gli attuali e  quelli che in futuro potrebbero trovarsi a gestire eredità pesantissime in ragione di eventuali contenziosi per sinistri non coperti da assicurazione. Per tali ragioni, ai sensi dell'art. 43 comma 3° del D.lgs. 267/2000 e dell’art.17 del regolamento comunale, lo scrivente consigliere comunale interroga il Sindaco a fornire risposta verbale e scritta alla presente interrogazione per apprendere:
1)Se corrisponde al vero la mancanza della copertura assicurativa dell’Ente contro i rischi di responsabilità civile del patrimonio comunale nei confronti di terzi;
2)Se è a conoscenza dei fatti esposti;
3)in caso affermativo, quali siano state le motivazioni che hanno comportato la scelta della mancata istituzione della polizza assicurativa contro i rischi di responsabilità civile del patrimonio comunale nei confronti di terzi;
4)Distintamente agli ultimi 5 anni:
-Il numero dei sinistri occorsi nel territorio del Comune di Lamezia Terme;
-l’ammontare dei risarcimenti/indennizzi liquidati nei confronti degli aventi diritto;
-il numero dei ricorsi legali ovvero il numero delle istanze di risarcimento;
-l’ammontare giudiziale dei risarcimenti e il numero dei procedimenti giudiziari (civili e penali) definiti e pendenti per danni a terzi e riconducibili alla responsabilità civile dell’Ente;
-il numero delle opposizioni legali d’iniziativa del Comune con esito positivo e negativo;
5)se e quali siano i provvedimenti che il Sindaco intenderà adottare per tutelare e garantire l’Ente da rischi derivanti da danni a terzi per responsabilità civile del patrimonio comunale;
6)acquisire copia dei contratti di servizio attualmente vigenti tra il Comune di Lamezia Terme e la società Lamezia Multiservizi quale soggetto gestore dei servizi pubblici locali;
7)di dare risposta scritta alla presente interrogazione anche a tutte le Istituzioni in indirizzo e,contestuale risposta verbale e scritta allo scrivente nei termini e con le modalità di previste dalla legge.

Nicola Mastroianni
Consigliere comunale Gruppo misto
Lamezia Terme

L'interrogazione è stata inviata al sindaco, al presidente del Consiglio comunale, al prefetto e alal Sezione regionale della Corte di conti.

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