Tribunale Lamezia2Lamezia Terme, 28 agosto 2014 -  Il consigliere comunale del Gruppo misto, Nicola Mastroianni ha presentato alla procura della Repubblica di Lamezia, un esposto-denuncia che riguarda l'area del Parco urbano fluviale ubicato a Lamezia est.

Di seguito, pubblichiamo integralmente l'esposto. "Illustrissimo Sig. procuratore, la città di Lamezia Terme ha notoriamente pochissimi spazi di aggregazione sociale liberamente accessibili e durante le belle giornate diventano per gli adolescenti, gli anziani e in generale per gli amanti della natura e del relax a cielo aperto l’unica alternativa utile per cercare di trascorrere momenti di svago.Diviene pertanto indispensabile e certamente non trascurabile che questi spazi vengano mantenuti puliti e decorosi, non solo per la fruibilità dell’utenza ma anche per la sicurezza di quanti, a vario titolo, frequentano i luoghi che potrebbero rischiare di esporsi in ambienti non consoni e malsani, di farsi male o, peggio, di contrarre infezioni virali per la presenza di elevati fattori di rischio. Ed è proprio l’ultimo evento ripreso in questi giorni dagli organi di informazione locale che mi ha indotto a presentare formale esposto per  denunciare lo stato di degrado e d’imperizia in cui imperversa l’area attrezzata ubicata nella zona nord della città lametina a ridosso del Parco fluviale intitolato al noto e illustre poeta Prof. Felice Mastroianni. Diverse le circostanze e gli eventi che ai nostri giorni hanno comportato disagi, alimentato insicurezza nei residenti e allarmato la comunità lametina per il deterioramento dell’area comunale che mal si coniuga con il decoro che un luogo pubblico dovrebbe vantare. I frequentatori abituali dell’area-parco lametino Felice Mastroianni, in più occasioni hanno denunciato l’impietosità del luogo in cui non vi è alcuna tutela della sicurezza dei bambini e della salute dei cittadini.Senza alcuna cura e prive di attenzione risultano le varie attrezzature ludiche per bambini, con pezzi e protezioni talvolta mancanti, la presenza di siringhe e confezioni di metadone, la presenza di una pozza di liquami emersa a cielo aperto, il continuo ripetersi di eventi incendiariappiccati dolosamente da ignoti.Tutti eventi di cui allego nutrita copia della rassegna giornalistica e mediatica che hanno raggiunto veramente il culmine e, per i quali, qualche giorno addietro ho sentito il dovere di sollecitare il Sindaco nel porre in essere la revoca dell’intitolazione dell’area per non affiancare e scalfire ulteriormente l’immagine dell’illustre storico artista Prof. Felice Mastroianni. Per queste ragioni sento il dovere di chiedere la momentanea interdizione all’uso dell’area-parco Felice Mastroianni in attesa di una manutenzione ordinaria e straordinaria da parte dell’Ente comunale finalizzata alla bonifica e messa in sicurezza dei luoghi anche attraverso l’intensificazione della pubblica illuminazione durante le ore serali e notturne ivi compreso il servizio di videosorveglianza. L’occasione sarà anche propiziaall’amministrazione comunale per verificare il rispetto puntuale del contratto di affidamento ed eventuali responsabilità dell’attuale gestore dell’area. Con fiduciosa osservanza".
 

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