Cinquestelle Lamezia nuovo logo meetupLamezia Terme, 23 febbraio 2019 - "Le sentenze si rispettano e, semmai, si appellano. E siccome ancora non sappiamo se l’Avvocatura di Stato promuoverà appello contro la decisione del Tar, ogni giudizio definitivo a riguardo appare prematuro". Così, una nota del Meetup 5 Stelle di Lamezia Terme.

"Quello che si può dire, però, è che i giudici amministrativi hanno dato un serio colpo al dibattito che si stava sviluppando in città sul mancato controllo delle candidature nelle elezioni del 2015 e sulla necessità di affrontare le prossime con poche, e soprattutto pulite, liste. A questo dibattito aveva dato il suo contributo lo stesso Mascaro, riconoscendo gli errori commessi, e quindi speriamo che oggi tale discussione prosegua e che il reintegrato primo cittadino non si rimangi la sua posizione. Anzi, la confermi dimettendosi e andando subito a nuove elezioni. Altrimenti, proprio perché reintegrato nella permanenza di questa situazione di forte “anomalia” (per usare un eufemismo), si ritroverà a governare, per i restanti mesi, con una maggioranza, un’opposizione e una struttura amministrativa nella quali permangono soggetti caricati da gravissime accuse che il Tar non ha scalfito affatto. Sarebbe un’ottima via d’uscita da una situazione fortemente imbarazzante, anche se i cittadini difficilmente potranno dimenticare le modalità di formazione delle liste, le numerose operazioni della Direzione distrettuale Antimafia, le accuse, o in alcuni casi pesanti ombre, che coinvolgono diversi consiglieri, il padre dell’ex presidente del Consiglio, l’ex vicepresidente assieme al padre, le indagini penali che nel frattempo hanno raggiunto - conclude la nota - lo stesso Mascaro, nonché il fallimento politico della sua esperienza amministrativa che si è poi riverberata anche nel periodo di gestione commissariale".