Lamezia Terme, 18 dicembre 2018 - "Attendiamo ancora oggi dai dirigenti domunali che gestiscono gli uffici comunali, tra cui quello dei tributi locali, nonchè dai tre commissari straordinari che governano la città di Lamezia, una risposta ufficiale alla richiesta di esenzione Tari presentata per conto del Comitato Basta Degrado a seguito della petizione popolare sottoscritta da 300 cittadini e protocollata n.71163 il 26/10/2018 e sollecitata con nota protocollo n. 84591 del 11/12/2018".
Così, una nota di Teresa Polopoli del Movimento Lamezia Nuova-Mtl.La legalità impone il rispetto della legge. È pacifico quanto previsto dal art.15 coma D sez.Tari del regolamento comunale Iuc,ovvero:il tributo è dovuto nella misura massima del 20% della tariffa quando si sia verificata una situazione una riconosciuta dall' autorità sanitaria di danno o pericolo di danno alle persone o all'ambiente dovuta al mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti, ovvero all' effettuazione dello stesso in grave violazione della disciplina di riferimento, nonché all' interruzione per motivi sindacali o per imprevedibili impedimenti organizzativi.Abbiamo presentato la richiesta per conto di tutta la cittadininanza lametina, con allegata la relazione dell’ A.s.p. di Lamezia Terme attestante la sussistenza del rischio ambientale conseguente al disservizio nella raccolta dei rifiuti ed al mancato rispetto del contratto di igiene pubblica. Non ci fermeremo - conclude la not- fino al raggiungimento del risultato e del ripristino della legalità, naturalmente stiamo già lavorando per far affermare un principio sacrosanto a favore dei cittadini stanchi di dover pagare anche a fronte di palesi disservizi.Ricordiamo a commissari che governano la città il rispetto della legalità e delle norme che disciplinano il buon andamento del Comune".