Lamezia Terme, 8 agosto 2017 - L'Amministrazione comunale di Lamezia Terme comunica che lo scorso 21 luglio a Londra il Comune, rappresentato dall'assessore Giuseppe Costanzo, e Barclays Bank PLC hanno sottoscritto atto transattivo che ha consentito di porre finalmente fine alla vertenza pendente tra le parti.
In particolare, tramite detto atto si è proceduto alla definitiva estinzione di ogni reciproca pretesa con riferimento a due contratti swap stipulati il 23/01/2006 ed il 29/12/2006. Ciò a seguito della delibera di Giunta comunale n. 227 del 13/07/2017 che ha approvato il relativo accordo transattivo dando mandato al dirigente del settore Economico-finanziario di procedere al perfezionamento dell'accordo; nei giorni scorsi, si è altresì proceduto al pagamento dell'integrale importo concordato. L'Istituto bancario ed il Comune di Lamezia Terme, per il tramite del Sindaco Paolo Mascaro e dell'Assessore agli Affari Legali Stefania Petronio, esprimono piena soddisfazione per l'accordo raggiunto.
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La posizione critica di Azione identitaria
Esprimere soddisfazione e compiacimento per aver ottenuto il saldo a stralcio su un debito inesistente è l’affronto piu’ ignobile che un’amministrazione potesse fare contro i cittadini che l’hanno eletta a rappresentare gli interessi della città di Lamezia Terme.Mesi fa, a nome di Azione identitaria, chiedemmo il disconoscimento dei debiti derivati dagli SWAP ed oggi leggiamo che, a fronte di oltre 4 milioni di euro (comprensivi di interessi su interessi) si è conclusa la transazione a saldo nei confronti della BarklaysBankdi provenienza da contratti sui “derivati finanziari” stipulati dalla precedente amministrazione, il comune chiude la pendenza con gli usurai regalandogli ben 600.000 euro.
Ignoranza o connivenza?
Da precisare che tali “azioni” sono definite col termine anglosassone “rubbish” (spazzatura) e che la stessa legge italiana li ha classificati come fraudolenti e quindi rigettabili ma, a quanto pare, l’amministrazione lametina non è abbastanza addentrata nelle competenze che riguardano il benessere della città e, piuttosto che provocare l’ira di qualche “potente”, preferisce distrarre una considerevole somma di denaro che avrebbe potuto essere impiegata per il settore sociale.
Il sindaco Mascaro, nonché affermato avvocato lametino, avrebbe dovuto denunciare senza indugi i precedenti amministratori, sottoscrittori di questi contratti fraudolenti, ed esigere anche la restituzione delle somme precedentemente versate dl Comune alla BarklaysBank e non avallare, come ha fatto, una transazione capestro per le casse pubbliche già sofferenti.
Le decisioni approvate oggi sanciscono in maniera definitiva l’inadeguatezza di tutta l’amministrazione targata Mascaro e noi condanniamo con determinazione questo agire fatto di ipocriti slogan e poca sostanza che, a 2 anni dall’insediamento, continua a tradire quella promessa di cambiamento mai mantenuta ma che, al contrario, sta facendo precipitare la nostra città in un baratro di cui nessuno sentiva il bisogno.
Vincenzo Ferrise
AZIONE IDENTITARIA CALABRIA