Comune Lamezia LtnewsLamezia Terme, 8 giugno 2017 - Non c'è una conferma ufficiale ma pare che dalla prefettura di Catanzaro stia per essere nominata una commissione d'accesso agli atti del Comune di Lamezia Terme. Dopo l'operazione Crisalide contro la cosca Torcasio-Cerra-Gualtieri e le implicazioni della stessa con la politica cittadina, il provvedimento sarebbe un atto dovuto e che potrebbe portare anche allo scioglimento del Consiglio comunale di Lamezia per la terza volta.

Come è noto, l'operazione Crisalide ha avuto una eco enorme in termini di presunti rapporti tra consiglieri comunali ed esponenti della criminalità organizzata lametina. Per le conseguenze da essi derivanti, sono indagati a vario titolo il vicepresidente del Consiglio comunale Giuseppe Paladino, che si è dimesso e l'ex candidato a sindaco Pasqualino Ruberto. Inoltre, si è autosposesa la consigliera comunale Marialucia Raso, perché uno dei 52 fermati nell'operazione sarebbe il suo fidanzato. E proprio sulla Raso e sulla sua autosospensione, lo scorso 5 giugno scorso il prefetto avrebbe chiesto chiarimenti al sindaco. Nei giorni scorsi si sono dimessi anche due assessori, Carnovale e Bilotta.

La procedura

La commissione d'accesso agli atti è composta da tre funzionari della pubblica amministrazione. La commissione è disposta dal prefetto che esercita i poteri di accesso e di accertamento di cui è titolare per delega del ministro dell'Interno. La commissione svolge la propria attività per 3 mesi prorogabili per altri 3 mesi, al termine redige una relazione conclusiva che invia al prefetto e questi redige un'altra relazione entro 45 giorni da inviare al ministro dell'interno previa consultazione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica integrato dal procuratore della Repubblica e dal procuratore distrettuale antimafia.Il ministero dell'Interno in seguito può proporre lo scioglimento dell'ente al Presidente della Repubblica, che emette il decreto di scioglimento, previa deliberazione del Consiglio dei ministri entro 3 mesi a decorrere dalla presentazione della relazione del prefetto.