Comune Consiglio nuova sala100Lamezia Terme, 28 maggio 2017 - "Che a darmi del "fuggiasco" sia proprio colui che ha abbandonato in modo cinico e senza remore la Vigor Lamezia, da sempre definita un suo grande amore, proprio alla vigilia dell'operazione Dirty soccer, è un paradosso davvero incredibile. Anche i bambini sanno che chi esplode ripetutamente in scatti d'ira e aggressività verbale e gestuale, come ci sta abituando il Sindaco ultimamente, ha problemi di autostima e sicurezza".

E' quanto si legge in una nota del consigliere comunale Rosario Piccioni, in repica al sindaco Mascaro che ieri, dal suo profilo Fb, aveva lanciato strali all'indirizzo dell'ex assessore della Giunta Speranza.
"Peccato - prosegue Piccioni - che a tenere questi comportamenti sia il primo cittadino che dovrebbe rappresentare tutti: senza distinzione politica, sia chi lo ha votato sia chi non lo ha votato. Così come i bambini sanno che quando non si ha il coraggio di affrontare le questioni poste nelle sedi istituzionali e si è a corto di argomenti, la strategia migliore è quella di spostare l'attenzione su altre questioni. Prendo atto per l'ennesima volta che il Sindaco sfugge dalle questioni e invece di rispondere nel merito cambia discorso. È facile dire "chi ha sbagliato se ne va". E soprattutto è semplice dirlo dopo che le cose succedono. Abbia il coraggio di rispondere prima e non dopo: la sua maggioranza (giunta, consiglieri) può fare dormire sonni tranquilli alla città? Di certo non mi sono mai sottratto al confronto e allora lancio la sfida.Scelga il Sindaco la sede: consiglio comunale, incontro pubblico con domande dei giornalisti, trasmissione televisiva. Scelga lui: io ci sarò. E porrò a lui tante domande quanto lui ne ha posto a me: vi assicuro che ci sarà da divertirsi. Sempre che abbia il coraggio di venire e soprattutto di rispondere. Per il momento voglio solo dire questo: che sono i fatti e non le parole, parole, parole a cui ci ha abituato Mascaro, a dare la cifra dell'amministrazione Speranza nel contrasto alla criminalità. In un momento in cui le cosche a Lamezia erano nel pieno della loro espansione. Un'ultima cosa: ritengo, forse sbagliando, che la vita personale e professionale dovrebbero rimanere fuori dal dibattito politico. Considero la domanda del Sindaco su dove fossi io il giorno in cui si celebrava l'anniversario di Tramonte e Cristiano l'ennesima brutta caduta di stile dettata dal nervosismo. Cercherò con tutto me stesso di non scendere al suo livello, ma sappia che se in futuro proseguirà sulla strada di tirare in ballo questioni personali e professionali, per "legittima difesa" sarò costretto anche io a fargli qualche simpatica domanda... Per finire un consiglio: nella sua maggioranza c'è un segretario di partito, persona per bene e di grande moralità, fine conoscitore di cultura classica. Si faccia una chiacchierata con lui - conclude Puiccioni - sul significato e sul concetto di democrazia a partire dall'esperienza di Pericle ad Atene".

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Ecco cosa aveva detto il sindaco dalla sua pagina di Fb

CARO PICCIONI, RISPONDI A QUESTE DOMANDE

Leggo le farneticanti affermazioni del Consigliere Piccioni, ieri protagonista principe del dissesto amministrativo del Comune di Lamezia ed oggi fuggiasco dal Consiglio, non sapendo aprire bocca sugli impietosi, per lui, confronti numerici tra il suo disastro ed il mio miracolo.

Chiarisco:
a) mentre lui era chissà dove, io il 24 maggio in occasione di commemorazione mattutina e spettacolo serale in ricordo dei martiri Tramonte e Cristiano, ho detto da subito che chiunque resta direttamente o indirettamente coinvolto in inchieste di mafia deve, ferma restando ogni presunzione di innocenza, fare un immediato passo indietro;
b) ho ribadito ciò in Consiglio Comunale e sarei rimasto anche sino a notte fonda per chiarire ogni aspetto e discutere di ogni cosa, ovviamente dopo l'approvazione del rendiconto: lui è abituato a scappare, io no. Poiché io rispondo e risponderò sempre, pongo, invece, all'Assessore Piccioni domande semplici per risposte chiare sperando che voglia veramente rispondere e non fuggire come in occasione del rendiconto:

a) perché non è stata mai eseguita la sentenza "spes" che sin dal 2008 ha definitivamente condannato la criminalità mafiosa lametina ad ingente risarcimento danno? Ha avuto paura? Mascaro appena appresa la notizia in occasione di assemblea ALA ha dato incarico di agire subito volendo contrastare seriamente la mafia e non con mere parate;

b) perché sentenza esecutiva sin dal 2008 del Tribunale di Lamezia Terme nei confronti di 5 ex amministratori per importo complessivo di centinaia di migliaia di euro non è stata mai azionata con il rischio di danno erariale e comunque di mancato incasso per le asfittiche casse comunali? Forse perché alcuni di loro erano compagni di partito dell' assessore Piccioni? Mascaro appena lo ha saputo ha dato incarico per il recupero delle somme;

c) perché i 14 milioni di euro dell'acqua sono stati eliminati dai residui passivi con evidente falso in bilancio? E' andato in procura a chiarire? Mascaro va immediatamente appena legge il suo nome in qualsiasi notizia;

d) perché ha riportato tra le spese di rappresentanza i caffè acquistati presso il distributore automatico del Comune? Ritiene vi rientrino? Mascaro è andato, invece, in treno in seconda classe a sue spese per recarsi per la Sacal all'Enac;

e) perché non ha richiesto alle associazioni alle quali ha affidato immobili comunali di volturare le utenze a loro nome, come espressamente previsto dalle convenzioni, ed ha invece continuato a pagare per anni con i soldi del Comune e quindi dei cittadini? Forse per clientelismo elettorale? Mascaro lo ha fatto ed ha chiesto anche gli arretrati.
Consigliere Piccioni rispondi a queste domande e non fuggire più. Anzi, i numeri di ieri dicono che da questa città dovresti scappare per i guai che hai contribuito a combinare. Ma io, invece, Ti consiglio di ammettere gli errori, di smetterla con le sceneggiate e di lavorare per la città. Ovviamente, mi limiterò a leggere le Tue risposte e ti replicherò, se necessario, solo in consiglio, se non continuerai a fuggire, o in commissione,se porrai domande, visto che quando ci sono io di solito non apri bocca.

PICCIONI, RISPONDI IN MANIERA CHIARA E NON IN POLITICHESE

 

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Controreplica del sindaco

“Fugge ancora Piccioni: io ho dato immediate e precise risposte sull'operazione della magistratura, lui con l'ennesimo stucchevole comunicato non risponde sul perché non ha contrastato la mafia non eseguendo le sentenze, sul perché ha protetto per centinaia di migliaia di euro i suoi compagni di partito lasciando la città alla fame, sul perché non ha contribuito a chiarire alla magistratura 14 milioni di euro dei cittadini scomparsi improvvisamente dai residui, sul perché durante la sua amministrazione erano spese di rappresentanza i caffè consumati al Comune, sul perché alle associazioni affidatarie di immobili si pagavano con i soldi dei cittadini le utenze contrariamente alle convenzioni. Piccioni rispondi e non fuggire ancora”.