Asicat logoLamezia Terme, 4 maggio 2015 - In vista delle imminenti elezioni amministrative della città di Lamezia, l’Asicat ha organizzato per il prossimo 7 maggio alle ore 10,30 un incontro/conferenza stampa, con i sei candidati a sindaco, che si terrà presso i propri uffici nell’Area industriale “Papa Benedetto XVI”, per discutere delle problematiche e dello sviluppo di questo territorio.

Quest’area ha avuto risalto a livello nazionale, durante la visita del Papa nell’ottobre 2011 ed ha dimostrato, proprio in quell’occasione, la propria vocazione naturale, sia per l’accessibilità data dalla suaposizione strategica e sia per la sua estensione, ad ospitare grandi eventi. Data l’importanza dell’area e considerate le potenzialità ancora inespresse forse anche a causa di scelte poco coraggiose che la politica sia a livello locale che regionale ha finora preso per questo territorio, diversi saranno i punti su cui ai candidati verrà chiesto di confrontarsi e di illustrare i propri proponimenti e le idee di sviluppo contenute all’interno dei vari programmi elettorali. Nell’area sono insediate 120 aziende con oltre 4.000 lavoratori che con l’indotto si raddoppiano e vi è il transito di oltre 2.000 mezzi pesanti in entrata ed in uscita dall’area quotidianamente; l’infrastrutturazione primaria è pressoché conclusa e sono stati installati impianti fotovoltaici che producono oltre 7 MegaWatt, in linea con la direttiva comunitaria delle Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA); sono presenti 8 piastre logistiche di terminal merci ed un centro di raccolta, selezione e trattamento di RSU regionale. È presente anche un impianto di depurazione dei reflui urbani con una potenzialità di 120.000 abitanti al quale afferiscono, oltre al Comune di Lamezia, anche i Comuni di Gizzeria, Falerna, Curinga e Filadelfia; anche su questo aspetto sarà importante l’impegno della nuova Amministrazione Comunale per garantire una costante liquidità dei pagamenti che è la vera debolezza di questo sistema di gestione e che rischia di mettere a rischio la stessa funzionalità dell’impianto e di rendere vani gli sforzi profusi negli anni per riefficientare la piattaforma depurativa. Il Masterplan della portualità turistica già approvata dalla Regione Calabria, ha individuato proprio nell’area di Lamezia, il punto centrale dove far sorgere il nuovo porto, ed è proprio su questo tema, che è opportuno soffermare l’attenzione della prossima Amministrazione Comunale. Sono stati già concessi, diversi finanziamenti con i quali verranno completate le opere di urbanizzazione e il completamento del sistema di videosorveglianza, e si realizzerà di un’area attrezzata espositiva polifunzionale Agriexpò, unitamente alla società Lamezia Europa s.p.a.. Recentemente, il Laboratorio di Bioarchitettura, coordinato dalla professoressa Mitterer, unitamente al Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna, hanno elaborato un Masterplan per il risanamento e la riconversione dell’Area a distretto tecnologico con l’idea centrale, proprio, del nuovo porto turistico. È su tutti questi temi che durante l’incontro avverrà il confronto dei sei candidati che dovranno dare risposte ad un territorio che ha bisogno, ora più che mai, di scelte coraggiose.