Comune Consiglio nuova sala100Lamezia Terme, 8 luglio 2016 - "Bene l'approvazione in Consiglio comunale dell'allegato integrativo al regolamento per la gestione e tutela del verde e decoro della città che disciplina gli orti sociali,  in linea con il programma di governo del sindaco Mascaro". Così, l'assessore al Verde pubblico e decoro urbano, Elisa Gullo.

"Una proposta - prosegue - ispirata al recupero ed alla valorizzazione degli spazi verdi e dei terreni lasciati incolti che diventeranno luoghi per fare comunità e aggregazione, favorendo attività che stimolino la partecipazione dei cittadini ai diversi momenti della vita collettiva.  In un periodo di crisi economica, quale quello attuale, gli orti possono costituire, per tanti nuclei familiari in difficoltà, uno strumento utile per contenere le spese di acquisto di prodotti ortofrutticoli e contribuire al sostentamento familiare. Grazie al lavoro sinergico di tutti gli organi preposti, giunta, commissione consiliare, consiglieri tutti di maggioranza e opposizione, si è approvato un regolamento che rappresenta non  solo una risorsa concreta per le singole persone e famiglie, ma una buona pratica per migliorare la qualità della vita e un'occasione per riprendere il contatto con l'ambiente e la natura che ci circonda".

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Soddisfatto anche il consigliere Francesco Ruberto

“Come anticipato nel mese di novembre, ho presentato all'amministrazione Mascaro nella persona del sindaco, che poi ha accolto favorevolmente e fatto propria l'iniziativa raggruppando le varie proposte pervenute, un’idea che intende realizzare una rete produttiva agricola capace di consentire a coloro, singoli o associati, che vorranno spendersi in agricoltura di gestire appezzamenti pubblici insediando colture biologiche e di nicchia. Da oggi si potrà offrire la possibilità di una occasione di lavoro, la valorizzazione di aree abbandonate al loro destino e l’evoluzione dell’imprenditoria agricola lametina verso nuove frontiere con l’obiettivo di allargare i propri orizzonti produttivi. Immaginare ora un percorso agroalimentare che si proietti in una dimensione nuova incentivando e sostenendo coltivazioni di qualità anche non tradizionali, come ad esempio il nuovo processo di coltura della canapa, per il nostro territorio con specifici prodotti che hanno processi di crescita brevi ma con elevata rendita di produzione non è più un fattore utopistico. Il regolamento promuove l’idea di far partire un’agricoltura biologica a “Km0” immaginata soprattutto per garantire alle mense scolastiche cibo selezionato per i bambini che potranno gustare i frutti della propria terra al riparo da problematiche di salubrità come spesso siamo costretti ad assistere in ambito alimentare.Per Lamezia, in questo progetto, do anche la mia disponibilità di amministratore provinciale  affinché anche i terreni di proprietà della Provincia rientrino in questa rete produttiva locale che può diventare di grande potenzialità economica. Oggi abbiamo offerto alla città una occasione di crescita gettando le basi per lo sviluppo. Ora tocca ai cittadini, in primis i giovani in cerca di occupazione, dare prova di intraprendenza e riscatto sociale”.