Lamezia Terme, 31 maggio 2016 - Il consigliere comunale Pasqualino Ruberto di Labor ha presentato oggi una mozione su contrada Rotoli, ovvero sui problemi legati all'urbanizzazione della vasta area Pip.
In premessa, Ruberto scrive che in data 04.10.2011 è stata stipulata, tra il Comune di Lamezia Terme ed il “Consorzio Urbanizzazione Rotoli con Attività esterne”, convenzione per la realizzazione delle opere di urbanizzazione del comparto Pip comunale di contrada Rotoli; La convenzione sopracitata prevede l’obbligo per il Consorzio ad eseguire a proprie cure e spese le opere di urbanizzazione primarie, tra le opere primarie è prevista in convenzione anche la rete di metano; La zona Rotoli location dell’insediamento produttivo del Consorzio, come da comunicazioni di Italgas e Snam, sembra non sarà servita dalla rete di distribuzione del metano per tanti anni ancora; il Consorzio ha comunicato quanto sopra al comune ed ha chiesto, con possibili variazioni della convenzione e dopo aver effettuato il collaudo delle opere, di voler procedere alla consegna delle opere di urbanizzazione realizzate e collaudate con il conseguenze svincolo delle polizze fideiussorie; Il Comune non sta procedendo alla presa in carico delle opere per la mancata realizzazione della rete interna di distribuzione del metano. Considerato che Il Consorzio, per mezzo del suo presidente geometra Muraca, in data 15.10.2015 proponeva al comune alcune soluzioni che sinteticamente sarebbero: 1) ridefinire l’originaria convenzione con approvazione di perizia di variante per aumento dei lavori di circa euro 75.000,00, 2) ridefinire l’originaria convenzione con sottoscrizione dei consorziati che qualora si rendesse loro necessaria la rete di distribuzione del Metano la stessa sarà realizzata a proprie spese, 3) al momento della richiesta di permesso a costruire, i consorziati oltre a pagare gli oneri previsti, regolarizzeranno anche la partita sospesa di euro 30.198,78 (somma prevista, nel computo metrico allegato alla convenzione, per la realizzazione della rete del Metano); Chiedere la realizzazione della rete del Metano sembra ormai inopportuno visto che l’area non sarà servita ancora per tanti anni, e che la realizzazione di opere “inutili” non è sinonimo di buona amministrazione come più volte sancito anche dall’Anac; Da mandato al sindaco di: Considerare ipotesi di varianti alla convenzione originaria tra il Comune ed il Consorzio per uscire dallo stallo cretosi a seguito delle problematiche di cui sopra;trovare soluzioni alternative, alla costruzione inutile della rete del metano, che rispettino ovviamente la legge e gli interessi della collettività".