Lamezia Terme, 21 maggio 2016 - "Nel Consiglio comunale di giorno 19 maggio 2016 si è affrontato un tema molto importante per l’Interland lametino: “il costituendo polo fieristico regionale”. All’unanimità i consiglieri hanno approvato e sottoscritto un documento a tutela e difesa del territorio lametino. Nel suddetto documento si chiede con fermezza che il polo fieristico calabrese venga realizzato nella centralissima Lamezia Terme, terza città della Calabria". E' quanto dichiara il presidente del Consiglio comunale di Lamezia, Francesco De Sarro.
"Non esiste nella regione un'area come questa, facilmente accessibile sul piano infrastrutturale sia viario che aeroportuale e ferroviario, densa di servizi logistici e di marketing di supporto all’organizzazione fieristica. Uno dei presupposti, universalmente riconosciuti, per il successo di un quartiere fieristico è la sua accessibilità. Ne va, infatti, dell’economicità e del tempo richiesto per andare e venire da parte dei visitatori, così come della possibilità per gli utenti della fiera di raggiungere in tempi accettabili il vasto indotto alberghiero, della ristorazione e del tempo libero. Ma naturalmente queste considerazioni valgono anche per la logistica e per gli allestimenti. Insomma una fiera deve essere supportata da un sistema di trasporti e mobilità proporzionale al ruolo che essa intende ricoprire. Come già accennato, il Polo si inserirebbe in un articolato di collegamenti autostradali, più in generale nel sistema delle complanari che rendono il trasferimento più agevole verso ogni direzione. Da non trascurare che Lamezia è servita da un aeroporto internazionale unico per importanza in tutto il meridione.La presenza di un ente fieristico presuppone una domanda di trasporto che renda possibile il sistema di offerte a beneficio di tutta la comunità. Il Polo fieristico di Lamezia Terme può contare sui collegamenti su rotaia, la prospettiva è resa interessante dalla presenza “storica” di un raccordo ferroviario che da sempre è utilizzato come punto di snodo per la Calabria.La vicinanza allo scalo ferroviario di S.Eufemia, dove è presente un fascio di binari per altro già utilizzato allo scopo di stoccaggio merci, depone a favore dell’allocazione del polo in detta area. Maggiore attività economica comporta maggiore domanda di trasporto, un’adeguata dotazione di infrastrutture e in parte un prerequisito per la localizzazione di una fiera.È sufficiente guardare sulla carta geografica la localizzazione di Lamezia Terme per rendersi conto della presenza di un nodo di comunicazioni che risulta il più importante della Calabria. Per quanto scritto sopra, non vi è dubbio che il sindaco, lo scrivente e tutto il Consiglio comunale, così come richiesto nel documento approvato il 19/5/2016 si impegnano a non farsi sfuggire l’occasione del costituendo Polo Fieristico a Lamezia Terme.La formulazione del documento impegna il Sindaco a perorare ogni utile iniziativa affinché la scelta di collocare il polo fieristico nell'area della Magna Grecia possa essere rivisitata, e che si possa dire che l'Area Vasta, più volte richiamata, possa avere ragione di esistere e concretizzarsi. Questa è un’occasione per il rilancio dell’economia non solo della piana, ma di tutta l’area tirrenica della Calabria. Si potrebbero risollevare - conclude De Sarro - le sorti del settore agricolo, artigianale, manifatturiero e turistico ormai gravemente in crisi".