Seggio schede tavoloLamezia Terme, 11 aprile 2016 - "Anche le consultazioni referendarie vittime delle difficoltà burocratiche del nostro Comune? Rivolgo questo interrogativo a seguito di diverse segnalazioni di abitanti del quartiere Magolà preoccupati della paventata chiusura della sezione elettorale n. 28 a causa di problematiche tecniche/strutturali e del canone di locazione che il Comune di Lamezia Terme deve corrispondere alla parrocchia, proprietaria dell'edificio, che ospita il seggio elettorale".

E' quanto dichiara il consigliere comunale Francesco Ruberto. "Se questa notizia fosse confermata - prosegue - assisteremo a un caso forse unico e drammatico. Al fine di evitare fraintesi e polemiche, quindi, esorto gli uffici comunali interessati alle operazioni elettorali ad evitare spiacevoli episodi e smentire, se è il caso, questa ipotesi. Non sarebbe accettabile sacrificare addirittura l'espressione del voto in nome del contenimento dei costi. È certo che una simile decisione non potrà essere assunta in solitudine in virtù della supervisione, in questo ambito, posta in essere dalla prefettura, però oltre ad aspetti tecnici e procedurali, dobbiamo tenere in forte considerazione gli abitanti del quartiere, le loro difficoltà di spostamento, i disagi che si creerebbero e il venir meno, per alcuni, della possibilità di esprimersi nella consultazione elettorale. Sono convinto - conclue Ruberto - che il dirigente preposto, già sicuramente esortato dal sindaco, eviterà di assumere decisioni indifendibili e scivoloni che saranno indiscutibilmente oggetto di aspre polemiche. Il voto è una cosa seria e abbiamo l'obbligo di assumere atteggiamenti consoni all'importanza delle consultazioni elettorali".