Polizia carabinieri2Lamezia Terme, 24 settembre 2015 - Personale della Squadra volante del Commissariato di polizia di Lamezia Terme e del Nucleo radiomobile dei carabinieri hanno arrestato due fratelli entrambi di Lamezia per rapina ai danni di una prostituta.

Secondo quanto riferito in una nota, alle 15.30 giungeva segnalazione sul 112 e 113 da parte di una donna che riferiva di aver subito la rapina di una somma di 80 euro da parte di due uomini giunti sul posto a bordo di un auto di colore blu , uno dei quali dopo essersi avvicinato, chiedendole di voler avere una prestazione sessuale, estraeva dalla tasca uno spray urticante, glielo spruzzava negli occhi e si impossessava del portafogli. Sulla base della descrizione dell’auto  e del numero di targa , le pattuglie riuscivano a bloccare due giovani, Carmine Turco e il fratello Alessandro, di 27 e 23 anni, già noti per precedenti in materia di reati predatori. I due, accompagnati in ufficio, venivano riconosciuti dalla donna che ne aveva fornito anche una precisa descrizione dell’abbigliamento indossato. Sul braccio di uno dei due venivano trovati i segni di un morso che  la vittima affer-mava di aver dato al rapinatore. La donna, trasportata in Ospedale risultava avere varie contusioni e irritazione congiuntivale, con prognosi di dieci giorni. I due fratelli, stante lo stato di quasi flagranza conclude la nota, sono stati tratti in arresto per rapina aggravata e condotti alla Casa circondariale di Siano, a disposizione dell’Autorità giudiziara (Sost. Proc. Giulia Scavello).