Lamezia Terme, 14 settembre 2015 - E’ stato scarcerato Francesco Renda. La liberazione è avvenuta stamattina a seguito del totale accoglimento da parte del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro,Giuseppe Perri, dell’istanza di revoca della misura cautelare avanzata dal legale del Renda, avvocato Francesco Pagliuso.
Il giovane lametino era stato arrestato il 28 luglio 2013 in quanto attinto dall’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Catanzaro nell’ambito della cosiddetta “Operazione Perseo” che, dopo “Operazione Medusa” , ha continuato a smantellare la cosca Giampà di Lamezia Terme. Renda, ristretto da più di due anni, in questo momento si trovava recluso presso la casa circondariale di Cosenza. I reati per i quali gli era stata applicata la misura cautelare sono reati di associazione mafiosa e truffa. Nel processo "Perseo" Renda aveva scelto di essere giudicato nelle forme del rito abbreviato e l’8 giugno scorso il Giudice per le indagini preliminari di Catanzaro lo aveva condannato alla pena di anni 5 di reclusione. Ma il giovane, in attesa comunque della proposizione dell’atto di Appello da parte del proprio difensore avvocato Francesco Pagliuso, torna a casa completamente libero.